Archeologia, si cerca il castello di Preturo

L’AQUILA. Gli archeologi torneranno presto sulle tracce del castello di Preturo. Riprenderà nei prossimi giorni lo scavo partito a luglio 2022 grazie all’impegno dell’Amministrazione del dominio...
L’AQUILA. Gli archeologi torneranno presto sulle tracce del castello di Preturo. Riprenderà nei prossimi giorni lo scavo partito a luglio 2022 grazie all’impegno dell’Amministrazione del dominio collettivo di uso civico (Aduc) in collaborazione con l’Università dell’Aquila e Soprintendenza. L’obiettivo è far tornare alla luce le strutture murarie appartenenti alla residenza feudale medievale, attiva dal IX al XIII secolo. Lo scavo, diretto dal professor Alfonso Forgione, ha già restituito importanti resti del castello, costituiti da poderose strutture murarie appartenenti alla torre principale dell’insediamento, circondata da cisterne, magazzini e, probabilmente, impianti produttivi. L’area indagata, di circa 60x30 metri, ospitava solo la residenza feudale, i magazzini e gli alloggi della stretta cerchia del dominus, mentre il villaggio era probabilmente lungo le pendici della collina. Le indagini del sito procederanno per diversi anni e grazie al finanziamento da parte dell’Aduc (usi civici) di Preturo, i ruderi verranno restaurati e valorizzati in base a un ambizioso progetto di Soprintendenza e Università. «Una importante spinta al progetto è giunta anche dal Comune dell’Aquila, che ha deciso di sostenere l’iniziativa con finalità turistica e culturale», spiega il consiglio direttivo dell’Aduc, «mediante un apposito stanziamento inserito nel bilancio di previsione triennale 2023-2025 di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale e presidente della commissione Bilancio, Livio Vittorini, che ringraziamo, unitamente all’assessore al ramo, Ersilia Lancia, e al sindaco, Pierluigi Biondi».

