Archivio di Stato a rischio tagli, spiraglio da Franceschini

SULMONA. Si apre uno spiraglio per l’Archivio di Stato di Sulmona che, come quello di Avezzano, rischia la chiusura per mancanza di personale. È direttamente il ministro dei Beni e delle attività...
SULMONA. Si apre uno spiraglio per l’Archivio di Stato di Sulmona che, come quello di Avezzano, rischia la chiusura per mancanza di personale.
È direttamente il ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, che interviene in risposta a una lettera inviatagli dal vescovo Michele Fusco nel marzo scorso. Il vescovo aveva segnalato il grave ed ennesimo danno che la città e il comprensorio peligno subirebbero dalla chiusura della sezione dell’Archivio di Stato.
«Stiamo lavorando affinché nessun archivio, nessuna biblioteca, nessun museo, scavo archeologico, villa o parco storico debba essere costretto a chiudere per motivi dipendenti da questa amministrazione», scrive Franceschini, «conosco e ho a cuore la situazione degli Archivi di Stato in generale e di quello dell’Aquila e di Sulmona in particolare». Franceschini ricorda anche come negli ultimi anni si sia fatta ancor più pesante la carenza di organici a servizio del ministero della Cultura e questa situazione ha avuto conseguenze in particolare sugli Archivi. Tutto naturalmente aggravato anche dall’emergenza sanitaria in atto.
«Sono allo studio nuove modalità di selezione del personale così da procedere quanto prima con le assunzioni», conclude Franceschini.
Soddisfatto il vescovo per la sensibilità dimostrata dal ministro Franceschini nei confronti del territorio Peligno ma invita le istituzioni e quanti hanno a cuore le sorti dell’Archivio di Stato a non abbassare la guardia. (c.l.)
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