Area camper, corsa per l’inaugurazione

7 Marzo 2020

Il Comune vorrebbe attivarla subito in vista delle festività pasquali che, solitamente, comportano l’arrivo di molti turisti

SULMONA. La Pasqua è alle porte e il Comune ci riprova con l’inaugurazione dell’area camper. Con determinazione dirigenziale 100 del 28 febbraio 2020, pubblicata sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune e firmata dal responsabile del procedimento Gianni Di Loreto, è stato affidato il servizio «per la redazione modulistica delle attestazioni e delle dichiarazioni necessarie per la segnalazione di agibilità dell’area camper all’architetto Giuseppe Trinchini». Un passaggio necessario che arriva in extremis per l’apertura della nuova struttura in concomitanza con la settimana santa, periodo dell’anno che richiama in città anche il turismo itinerante e dei camper. Da tempo, infatti, i camperisti sono costretti ad accontentarsi di zone di fortuna, prive di servizi. Purtroppo la nuova area è stata già danneggiata dai vandali più di una volta e per questo si sta pensando a un affidamento diretto per la gestione, tramite procedura da attivare sul Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), in attesa della gara. Oltre all’associazione camperisti, sono diversi i sodalizi che si sono candidati alla gestione. L’area prevede 45 piazzole per i camper e 50 posti auto, chioschi per info point e reception, servizi igienici, un alloggio per custode e vigilanza, un punto ristoro, un’area pedonale, l’utilizzo dell’ascensore ristrutturato a maggio e abbandonato per anni, 9 colonnine di ricarica avanzate tecnologicamente e sistema di carico e scarico delle acque. L’area è l’unica del genere in Italia nel centro storico, dal momento che strutture del genere si trovano, per loro stessa natura, all’esterno dei nuclei abitativi. Piazzale Ruggieri, invece, è a due passi dal centro città. Gli interventi sono stati suddivisi complessivamente in tre lotti, se si considera anche il progetto collegato di ristrutturazione di Palazzo Santoro Colella a Pratola Peligna. Il collettore turistico rientra tra le iniziative finanziate coi Fas (Fondi aree sottoutilizzate) 2007-2013 per un milione e 100mila euro e avviate dall’ex giunta Ranalli. Operai e ruspe si sono concentrati all’inizio sulle sponde del fiume Vella, per contenere meglio gli argini e sistemare le rive, così come prevedeva il primo lotto da 310mila euro. Il secondo ha previsto l’ampliamento e la sistemazione dell’area camper, per una spesa aggiuntiva di 805mila euro circa. L’area è la prima del genere in Italia in centro storico, in grado di rivoluzionare le normali dinamiche turistiche, puntando a una loro destagionalizzazione, oltre che a uno snodo in grado di proiettare i visitatori nelle varie esperienze che il Centro Abruzzo fornisce. Collegato resta il discorso del parco fluviale, anche questo chiuso e in attesa di essere riaperto e affidato per un’eventuale gestione continuativa del polmone verde cittadino.
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