Area della ferrovia, ecco 14 milioni

6 Agosto 2024

Modifiche alla viabilità, eliminazione dei passaggi a livello e nuovi parcheggi

L’AQUILA. Il Cipess ha stanziato un finanziamento pari a oltre 14,5 milioni di euro per sostenere gli interventi contenuti nel programma di riqualificazione della stazione ferroviaria dell’Aquila. Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche urbanistiche del Comune capoluogo d’Abruzzo, Francesco De Santis. «Questo importante passo in avanti», ha spiegato l’assessore, «segue gli incontri che abbiamo avuto con i vertici di Rete ferroviaria italiana (Rfi), al fine di concordare le modalità di attuazione dell’intervento. Il progetto sarà ulteriormente condiviso con la Soprintendenza e poi si passerà alla fase successiva propedeutica alla realizzazione dei lavori previsti dalla riqualificazione, cioè il miglioramento della circolazione nella zona in generale, una nuova viabilità, soprattutto tra l’area in questione fino alla congiunzione con la via Mausonia, la soppressione di due passaggi a livello, l’allestimento di aree a parcheggio e la pedonalizzazione di Via Tancredi da Pentima».
Il Comune dell’Aquila aveva già affidato a un professionista esterno, per un costo di circa 5mila euro, la redazione della «verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica (Vas) dell’intervento di riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria dell’Aquila». La verifica, obbligatoria per legge, è un «procedimento attivato allo scopo di valutare se un piano, un programma o una sua modifica possa avere effetti significativi sull'ambiente» e se quindi va assoggettato alla Valutazione ambientale strategica. Nella determina di affidamento si legge infatti che l’area in questione «è oggetto di un piano urbano di dettaglio che ne prevede la riqualificazione».