Area pedonale alle 99 Cannelle: così la stazione cambierà volto

14 Gennaio 2023

Spariranno le automobili da via Tancredi da Pentima, potenziato l’asse stradale per la Mausonia Previsto il doppio senso di marcia con sopraelevazione per superare il fiume e i binari ferroviari

L’AQUILA. Entra nella fase operativa il progetto di valorizzazione e riqualificazione urbana dell’area della stazione ferroviaria- Borgo Rivera. Il Comune, con una determina, ha affidato l’incarico, preliminare al progetto esecutivo, per il “rilievo topografico plano-altimetrico su via Tancredi da Pentima dalla stazione ferroviaria al bivio della strada Mausonia”. Il servizio sarà svolto dalla società di ingegneria Galileo srl dell’Aquila.
I DUE OBIETTIVI
Nella relazione tecnico-illustrativa allegata alla delibera di giunta del 2020 con la quale si approvava il progetto di fattibilità tecnica ed economica si indicavano i due elementi cardine della riqualificazione. Il primo è la pedonalizzazione del tratto di via Tancredi da Pentima che corre lungo le mura storiche e che inizia dall’area della stazione ferroviaria e arriva alla porta monumentale di Borgo Rivera da cui si raggiungono le 99 Cannelle. Il secondo è il potenziamento dell’asse stradale che permette di connettere il piazzale antistante la stazione ferroviaria con la zona Est della città, evitando sia l’attraversamento ferroviario a raso esistente in prossimità della chiesa della Madonna del Ponte, sia il fiume Aterno riconnettendosi così alla via Mausonia.
L’INTERVENTO
“L’intervento” si sottolineava nella relazione “consiste nella realizzazione di un percorso pedonale che dalla piazza antistante la stazione permetterà di raggiungere Borgo Rivera e il museo Munda, costeggiando le antiche mura. La pavimentazione esistente in asfalto sarà sostituita da pavimentazioni lapidee in pietra locale costituita da basoli di pietra bianca calcarea. La scelta è stata determinata dalla volontà di riproporre la tipologia storica delle pavimentazioni del centro storico della città dell’Aquila. Si tratta di basoli derivanti da una roccia calcarea sedimentaria di colore generalmente bianco-avorio, posati sopra uno strato strutturale realizzato in calcestruzzo di cemento armato con una doppia rete elettrosaldata. Sopra tale strato verrà disposto uno strato di allettamento di malta premiscelata associato a un uso combinato di prodotti per la stuccatura, dello stesso colore per tutta l’estensione del cantiere, realizzando così un blocco monolitico intorno alla pietra durevole nel tempo. Nel progetto, inoltre, si prevede la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica, l’inserimento di elementi di arredo urbano e di percorsi per permettere la massima fruibilità degli spazi a tutti. Nei pressi di Porta Rivera sarà inoltre realizzata una nuova piazza che apre verso il fiume e la ferrovia e guarda il monte di Roio e permetterà di creare un ulteriore spazio di socialità per tutta la città. Sarà un nuovo spazio collettivo per vivere in modo diverso un’area del capoluogo dal forte carattere turistico data la presenza del Munda, delle 99 Cannelle e del Parco delle acque. L’altra parte di intervento invece, consiste nella realizzazione di una strada a doppio senso di marcia che permetta di riconnettere il flusso veicolare proveniente dalla stazione alla via Mausonia, con l’eliminazione del passaggio a livello di via Madonna del Ponte, la costituzione di un nuovo tratto stradale e l’introduzione di due passaggi carrabili sopraelevati al fine di superare la ferrovia prima e il fiume poi. Completano l’intervento la realizzazione di due parcheggi che permetteranno l’accesso pedonale al Borgo Rivera e alle sue emergenze monumentali e culturali”. Il costo del progetto è di quasi 8 milioni di euro.
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