Area pedonale, il Comune cerca un dialogo

29 Marzo 2022

D’Andrea e Di Nisio rassicurano i commercianti: riorganizzazione allo studio, ma senza stravolgimenti

SULMONA. Su Apu e Ztl, D’Andrea e Di Nisio pronti a dialogare non solo con i commercianti, ma anche con i professionisti e i residenti del centro storico. La preoccupazione di Sulmona fa centro, Cna Sulmona, Confcommercio, Confesercenti e Ascom Fidi-servizi in merito al fatto che l’amministrazione Di Piero possa stravolgere la Zona a traffico limitato e l’Area pedonale urbana creando disagi al loro lavoro, sembra non trovare riscontri. Gli assessori alla viabilità e al centro storico, Attilio D’Andrea e Catia Di Nisio, stanno studiando una riorganizzazione dei regolamenti, per evitare sovrapposizioni, ma non intendono mettere i bastoni tra le ruote ai commercianti. Anzi, a loro dire, la gestione della viabilità e della quotidianità del centro storico va affrontata con tutti quelli che lo vivono: commercianti, professionisti e residenti. «Il mondo va verso i centri storici tutelati con pedonalizzazioni e mobilità dolce», hanno precisato gli assessori D’Andrea e Di Nisio, «la nostra amministrazione comunale non vuole rimettere mano alla Ztl e all’Apu ma vuole fare delle semplificazioni senza stravolgere nulla. Ci sono due regolamenti sovrapposti che creano problemi, andremo a rivederli ma senza tornare indietro sulle aperture e sulle chiusure. Non siamo intenzionati a far passare più auto di quelle che transitano oggi in centro anche perché a nostro avviso non è questo che rappresenta un danno per il commercio. Purtroppo abbiamo perso duemila abitanti in soli sette anni e vissuto l’avvento dell’e-commerce, la crisi, la pandemia. Il commercio ha grosse difficoltà, ma non è certo con il passaggio delle auto nel centro storico che le cose potranno cambiare». Gli assessori alla viabilità e al centro storico hanno raccolto l’appello delle associazioni di categoria della città e si sono detti pronti ad ascoltarli. «Noi vogliamo dialogare con tutti», hanno continuato D’Andrea e Di Nisio, «vogliamo aiutare i commercianti, ma non andando in controtendenza con quanto fatto negli ultimi anni, vogliamo aiutare i residenti e i professionisti che vivono seppur in modo diverso il centro storico. Bisogna pensare all’accumulo di smog che si crea nelle strade più strette, come del resto ai rumori che sicuramente non sono graditi dai residenti. Stiamo lavorando su tutto quello che riguarda il centro storico a partire dagli oltre 2mila permessi per la Ztl attualmente in vigore che, per una città di 22mila abitanti potrebbero essere un po’ troppi. Stiamo, inoltre, valutando la possibilità di aprire il parcheggio Santa Chiara h24 per dare la possibilità anche ai residenti di lasciare lì l’auto. Ora il parcheggio chiude a mezzanotte e quindi una famiglia non può lasciare l’auto perché potrebbe averne bisogno».
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