Area sosta all’ex Inam, avanza il progetto

4 Settembre 2024

Il Comune punta ad acquistare l’immobile Asl in via XX Settembre per poi trasformarlo in multipiano

L’AQUILA. Sono anni che si parla di realizzare un parcheggio al posto dell’ex Inam in via XX Settembre. L’idea è quella di abbattere l’edificio di proprietà della Asl e di non ricostruirlo lasciando spazio a posti auto (nell’ordine delle centinaia). Ora c’è finalmente un atto concreto e ufficiale della Asl. Nel documento dell’azienda sanitaria, appena pubblicato, si legge in sostanza che il finanziamento (circa 5 milioni di euro) deliberato dal Cipe nel 2018 per ricostruire l’ex Inam (da destinare a uffici) sarà dirottato «a favore del fabbricato denominato B5 dell’ex presidio di Santa Maria di Collemaggio, non essendo più perseguibile la demolizione e ricostruzione di quanto originariamente previsto, così come richiesto formalmente all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila». Naturalmente non basta solo “dirottare” i fondi. L’area dove oggi c’è l’ex Inam andrà acquistata dal Comune (valore stimato 800.000 euro) probabilmente attraverso una permuta come è accaduto tra Comune e Ater per realizzare il parcheggio di porta Leoni. La Asl ha anche nominato con lo stesso provvedimento il Responsabile unico del procedimento «relativamente agli interventi all’edificio B5 di Collemaggio». L’azienda sanitaria inoltre «si è riservata di affidare ai medesimi aggiudicatari dei servizi tecnici» che stavano progettando la demolizione e ricostruzione dell’ex Inam , «la progettazione e direzione dei lavori dei nuovi interventi da finanziare» è cioè quelli all’edificio B5 di Collemaggio. L’idea di realizzare un parcheggio al posto dell’ex Inam fu lanciata sui social circa 5 anni fa da cittadini che abitano nella zona. La proposta fu raccolta dal consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, ma “piacque” anche all’amministrazione comunale sempre alla ricerca di parcheggi nel centro storico. Qualche mese fa a rilanciare la proposta fu la consigliera regionale Carla Mannetti. All’inizio dello scorso luglio il gruppo consiliare “Il Passo possibile” chiese la convocazione della Commissione territorio del consiglio comunale presieduta da Guglielmo Santella durante la quale furono ascoltati dirigenti Asl, rappresentanti dei cittadini, il parroco della chiesa di San Francesco di Paola, don Luigi Maria Epicoco, i consiglieri regionali Pietrucci e Mannetti. Sia il Comune che la Asl si dissero disponibili all’operazione. «È una zona dove non si parcheggia più e ci sono grandissime difficoltà», spiegò ai commissari il referente del comitato che ha sollecitato il progetto insieme alla parrocchia di San Francesco.
La proposta dei cittadini è di fare una piazza, che oggi manca in zona, e un parcheggio multipiano interrato. Gli assessori Vito Colonna, Paola Giuliani e Francesco De Santis confermarono la volontà di voler chiudere l’operazione «per la quale», fu detto, «c’è da tempo un’interlocuzione con la Asl. Acquisita l’area si potrebbe procedere con la progettazione in vista della quale andrà sciolto il nodo dei costi per la realizzazione di un multipiano». Insomma le volontà ci sono. L’avvio del cantiere non è però dietro l’angolo.
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