Aree interne, 24 comuni alleati per garantire servizi di qualità

2 Aprile 2022

Oltre tre milioni di euro per migliorare la gestione dei settori relativi a istruzione, sanità e turismo Il sindaco Fasciani (Molina): abbiamo lavorato insieme per battere marginalizzazione e spopolamento

MOLINA ATERNO. I 24 comuni dell’area interna “Gran Sasso-Valle Subequana” puntano a migliorare la qualità della vita dei residenti mettendo in rete tre servizi: istruzione, sanità e mobilità. Ad annunciarlo è il primo cittadino di Molina Aterno, Luigi Fasciani, referente dei sindaci dell’area. «Nel 2014, quando tutto è iniziato, la strategia d’area “Gran Sasso-Valle Subequena” era una scommessa che oggi però, con grande soddisfazione, possiamo dire vinta», ha commentato Fasciani. «La nostra area, la più “interna” delle abruzzesi, costituita da 24 comuni tutti con popolazione inferiore ai mille abitanti, sta subendo un progressivo processo di marginalizzazione, caratterizzato da riduzione qualitativa e quantitativa dell’offerta locale dei servizi pubblici, calo della popolazione sotto la soglia critica, invecchiamento demografico, diminuzione dell’occupazione e dell’utilizzo del territorio, scarse opportunità di lavoro e degrado del patrimonio artistico e paesaggistico». La soluzione dei 24 amministratori del territorio è stata quindi quella di lavorare per invertire la rotta e «guardare oltre i propri confini», attraverso una progressiva gestione associata di funzioni e servizi. «Il lavoro è stato lungo e complesso, ma i benefici che la popolazione residente dell’area avrà a partire dai prossimi mesi saranno la ricompensa più grande, per chi si è impegnato per raggiungere questo importante traguardo», ha proseguito Fasciani, «l’obiettivo che sin da subito ci si è posti è stato di migliorare la qualità della vita dei residenti attraverso un miglioramento dei tre servizi essenziali: istruzione, sanità, mobilità, a cui sono dedicati 3.390.000 euro. Parallelamente, nei prossimi mesi, verranno portati avanti dei progetti finalizzati ad aumentare l’occupazione, soprattutto dei giovani, attraverso progetti imprenditoriali e favorire l’inclusione, facendo leva sull’esteso capitale sociale. Solo attraverso il mix di miglioramento dei servizi, inclusione sociale e aumento dei posti di lavoro è possibile ridare un futuro ai nostri piccoli comuni». Fasciani ha ricordato inoltre che «il progetto aree interne è foriero di ulteriori finanziamenti relativi alle strade della Provincia, per quasi 3 milioni di euro, e il finanziamento di 75mila euro per un dottorato comunale, che sta gestendo il Gssi».
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