Aree interne, Biondi plaude alla mozione per i segretari
L’AQUILA. «Anche in parlamento si fa strada la consapevolezza dell’attenzione necessaria alle aree interne». Lo afferma il sindaco Pierluigi Biondi che ha diffuso un documento nel quale affronta la...
L’AQUILA. «Anche in parlamento si fa strada la consapevolezza dell’attenzione necessaria alle aree interne».
Lo afferma il sindaco Pierluigi Biondi che ha diffuso un documento nel quale affronta la tematica in relazione alle ultime attività del parlamento.
«Registro con soddisfazione», prosegue, «che alla Camera dei Deputati è stata presentata una mozione che avrà ricadute positive sui piccoli Comuni, in particolare quelli delle aree interne. L’onorevole Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia, è stato il primo firmatario del documento che impegna il governo ad adottare iniziative affinché la spesa per i segretari comunali sia posta a carico del bilancio del ministero dell’Interno, liberando risorse nei comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni. Nella mozione si sottolinea che Anci e Uncem hanno già denunciato, a più riprese, la grave situazione di carenza dei segretari comunali. Una situazione molto preoccupante, che trova particolare conferma in Abruzzo, dove – come segnalato dall’apposita sezione regionale attiva in prefettura – le sedi di segreteria dei Comuni pari o inferiori a 3.000 abitanti sono 149 e di queste 125 sono vacanti: circostanza che comporta non pochi disagi per tanti sindaci e amministrazioni, costrette a ricorrere al classico “scavalco” dei segretari per garantire l’ordinaria attività amministrativa. Al di là di questo», aggiunge Biondi, «la mozione dimostra come il percorso avviato dal Comune stia facendo breccia ovunque, anche in parlamento. Un percorso che ha trovato nella Carta dell’Aquila sottoscritta alla fine di novembre, oltre che da me, dai sindaci di Avellino, Ascoli Piceno e Carpi, e successivamente da tante altre istituzioni, un elemento fondamentale per il rilancio delle aree interne. Quelle aree che costituiscono la spina dorsale del Paese, per troppo tempo poste ai margini della realtà nazionale, e che invece ricoprono un ruolo fondamentale».
«Sono sempre più convinto», afferma in conclusione il sindaco Biondi, «che abbiamo scelto la strada giusta e su questa strada dobbiamo continuare sempre più numerosi, perché le nostre zone possano essere considerate definitivamente per quello che sono realmente: protagoniste di primo piano del Paese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

