Aree interne, in arrivo risorse per trecento milioni di euro

28 Giugno 2022

L’AQUILA. Ulteriori 300 milioni per azioni di rigenerazione urbana e gestione dei sottoservizi nei Comuni delle aree colpite dal sisma verranno stanziati, nell’ambito di un accordo con il governo. Lo...

L’AQUILA. Ulteriori 300 milioni per azioni di rigenerazione urbana e gestione dei sottoservizi nei Comuni delle aree colpite dal sisma verranno stanziati, nell’ambito di un accordo con il governo.
Lo ha detto Raffaello Fico, responsabile dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), specificando che i fondi «si riagganceranno a quelli già previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza».
A margine di una conferenza dell'eXperience Village di Tedx L'Aquila, Fico ha ricordato che i fondi del «Pnrr, per come sono stati concepiti per le aree colpite dal sisma, sono complementari alle azioni volte a finanziare la ricostruzioni. Si tratta», ha sottolineato, «di qualcosa che non riguarda il ripristino delle abitazioni danneggiate, per cui le risorse ci sono già, ma di qualcosa relativo alla riqualificazione urbana e sociale. La grande novità è che questo progetto riguarda le aree interne, sotto il coordinamento di Giovanni Legnini, che guida la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto nel Centro Italia del 2016, ma di fatto è nostro riferimento per quello che riguarda le azioni 2009, a partire dallo sviluppo economico e sociale».
«Si è deciso con il governo», ha aggiunto, «di stanziare ulteriori 300 milioni per la rigenerazione urbana. Sosterranno anche i sottoservizi, la cui gestione nei vari borghi è ben diversa da quella del capoluogo».
Nell’ambito degli interventi del piano complementare al Pnrr, sono stati ammessi a finanziamento complessivi 279 interventi a responsabilità dell'Usrc e dei Comuni del Cratere 2009, per un importo totale di 123 milioni circa.
Queste le azioni previste: rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e mitigazione delle vulnerabilità sismiche; rigenerazione urbana degli spazi aperti pubblici di borghi, parti di paesi e di città; ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita; ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita e ammodernamento della rete stradale comunale.
Al dibattito, moderato dal giornalista Francesco Paolucci nell’Auditorium del Parco del Castello, hanno partecipato anche Paolo Baldi, Valter Chiappini e Luca Santilli, rispettivamente sindaci di Calascio, Lucoli e Gagliano Aterno.