Aree interne, pacchetto di proposte consegnato al sottosegretario Silli

15 Novembre 2022

L’AQUILA. Dallo sviluppo delle aree interne e del turismo montano a misure in ambito sociale, dalle politiche giovanili a interventi di sostegno per le aree dei crateri sismici. Spaziano in questi...

L’AQUILA. Dallo sviluppo delle aree interne e del turismo montano a misure in ambito sociale, dalle politiche giovanili a interventi di sostegno per le aree dei crateri sismici. Spaziano in questi ambiti i contenuti di un documento di punti programmatici che nel corso di un’assemblea, che si è svolta nella Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, alla presenza del coordinatore nazionale di “Italia al Centro” Gaetano Quagliariello e con la partecipazione di rappresentanti del territorio aquilano, marsicano e teramano, è stato consegnato al sottosegretario Giorgio Silli per segnalare alcune delle priorità per lo sviluppo locale da rappresentare nell’ambito dell’azione istituzionale e di governo.
Nella scheda, illustrata dal capogruppo di “L’Aquila al Centro” al Comune dell’Aquila Daniele D’Angelo e dal coordinatore cittadino Mauro Cappelli, si parla tra l’altro – come si legge in una nota – di «detassazione del lavoro vincolata a investimenti sul territorio» e «revisione del sistema di agevolazioni passando dall’Isee a parametri tarati sui bisogni effettivi»; di «contenimento dei prezzi delle materie prime edilizie nei crateri» e «agevolazioni per il ripristino ambientale e snellimento delle procedure per lo smaltimento di rifiuti edili»; di «incentivi per la sicurezza sul lavoro e revisione della normativa che concede alle amministrazioni scolastiche un diritto di prelazione sulla sicurezza nelle scuole», «correttivi alle riforme dello sport e del terzo settore» e «semplificazione dell’iter per l’apertura di nuove imprese nelle aree terremotate»; di «promozione del turismo lento» e «introduzione di un “reddito di resilienza”, uno strumento di compensazione per sostenere chi lavora e intraprende in aree svantaggiate e a rischio spopolamento». E ancora, sotto un profilo territoriale, gli esponenti di “L’Aquila al Centro” hanno proposto «l’individuazione di lavori socialmente utili in ambito montano» e il «ripristino di una squadra ambientale operativa di tipo consultivo a supporto di attività e popolazioni locali», «interventi sui danni da fauna selvatica» e «semplificazione delle procedure per lo sviluppo delle aziende ricadenti nei parchi», la «revisione del perimetro del parco nazionale» e la «realizzazione di invasi per il raccoglimento dell’acqua piovana», la «riqualificazione delle aree pre-parco» e un «supporto al IX reggimento Alpini», «contributi una tantum per i giovani residenti nei crateri per arte, sport e cultura», la «agevolazione del rientro dei lavoratori della pubblica amministrazione residenti in aree terremotate».