Aree occupate abusivamente: via al reintegro negli Usi civici
L’AQUILA. Il Dominio collettivo dei beni di Uso civico di Preturo è il primo in Abruzzo a risolvere l’annoso problema delle notifiche che «fino a oggi rendeva impossibile la sistemazione dei terreni...
L’AQUILA. Il Dominio collettivo dei beni di Uso civico di Preturo è il primo in Abruzzo a risolvere l’annoso problema delle notifiche che «fino a oggi rendeva impossibile la sistemazione dei terreni demaniali». Finora le varie amministrazioni che gestiscono l’uso civico per procedere alla reintegra al proprio “patrimonio” dei terreni occupati abusivamente dai privati avevano l’obbligo di notificare gli atti agli “occupatori”. La cosa non era semplice, ma l’ostacolo ora è superato attraverso una sentenza del commissario regionale per gli Usi civici d’Abruzzo che ha autorizzato la notifica per pubblici proclami. Quindi basta un avviso pubblico a tutti “gli occupatori” di aree di uso civico «così come individuati nel ruolo delle aree occupate nel progetto di sistemazione e verificazione dei terreni demaniali redatta dal geometra Marcello Accili nel 2014», che è disponibile «nella sede del Dominio collettivo a San Marco di Preturo in via del Piano e sul sito del Dominio». Chi vuole opporsi a tale avviso deve farlo entro domani. Senza «una tempestiva opposizione si procederà alla reintegra dei terreni» in favore degli Usi civici di Preturo. (g.p.)

