«Aree protette patrimonio dell’Unesco»

31 Ottobre 2015

L’AQUILA. Un'importante iniziativa di coordinamento tecnico, funzionale a fare sistema per un efficace programma di rilancio della gestione delle aree protette abruzzesi, è stata intrapresa dal...

L’AQUILA. Un'importante iniziativa di coordinamento tecnico, funzionale a fare sistema per un efficace programma di rilancio della gestione delle aree protette abruzzesi, è stata intrapresa dal direttore del Parco Gran Sasso-Laga, Domenico Nicoletti, che ha incontrato ad Assergi i suoi omologhi dei parchi d'Abruzzo Lazio e Molise, Dario Febbo, della Majella e Sirente Velino, Oremo Di Nino, e dell'Amp Terre del Cerrano, Fabio Vallarola.

«Molti i temi affrontati», si legge in una nota, «e, su tutti, l'annuncio di Nicoletti di aver sottoposto al Consiglio direttivo e ai vertici della Regione la candidatura all'Unesco del prezioso patrimonio di natura e cultura delle aree protette abruzzesi, al fine di sperimentare un nuovo modello di gestione del rapporto uomo - natura. Una prospettiva che ha trovato il pieno consenso dei direttori, che si sono impegnati ad attivarsi presso gli organi politici dei propri Enti e nei rispettivi territori affinché la candidatura possa trovare ulteriori assensi».

«Nel quadro degli accordi sottoscritti in passato tra i Parchi e con la Regione Abruzzo», conclude la nota, «l'incontro ha fatto emergere anche altre prospettive, legate tanto a servizi associati, in parte già attuati con successo nel settore della promozione turistica e delle politiche culturali, quanto allo scambio di buone pratiche, alle competenze del personale e al nuovo regolamento di contabilità per le aree protette, con particolare riguardo al tema della comunicazione».

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