Aria irrespirabile, malori e proteste
Il sindaco: stiamo lavorando per capire la causa del problema
SAN BENEDETTO DEI MARSI . Aria irrespirabile provoca proteste ma anche malori tra la popolazione. Da qualche giorno sono numerose le proteste a San Benedetto dei Marsi, soprattutto nella zona della chiesa di San Cipriano. Secondo numerose testimonianze dei residenti un odore nauseabondo causerebbe problemi alla respirazione e alla pelle. Alcuni hanno, infatti, affermato di aver anche problemi simili ad eritemi. «Siamo a lavoro da venerdì», assicura il sindaco Quirino D’Orazio, «per capire l’origine di questo cattivo odore. Speriamo di risolvere il problema il prima possibile». Numerose le proteste dei residenti: «Siamo tornati ieri dal mare e vicino casa non si respirava», racconta una donna. «Non so cosa sia ma sicuramente si tratta di qualcosa di molto pericoloso», spiega un’altra residente. Ma le testimonianze sono numerose. «Ancora si sente forte», spiega un altro residente. «La mia bocca è amara come veleno», aggiunge una sua vicina di casa. «Nel tratto davanti alla chiesa di San Cipriano il tanfo è insopportabile».
La popolazione ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri ma dagli accertamenti eseguiti non sarebbe emerso nulla che possa chiarire l’origine del fenomeno. Si esclude comunque che la questione abbia a che fare con il Fucino visto che il cattivo odore avrebbe in tal caso interessato anche la parte bassa del paese.
Sul posto sono intervenuti pure due tecnici agronomi che hanno visitato la zona. «All’inizio non abbiamo percepito odori forti», racconta Giammarco De Vincentis, ex consigliere comunale che li ha accompagnati sul posto, «più tardi, nonostante la mascherina indossata, ho avvertito problemi alla bocca. È difficile azzardare ipotesi, ma il problema deve essere risolto». (p.g.)
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