Arianna Stati non confermata nella Rsu Cisl di LFoundry

17 Aprile 2019

AVEZZANO. Arianna Stati non è più un membro della Rsu Fim-Cisl di LFoundry. La dipendente dell’azienda e consigliere comunale di Avezzano è stata condannata per estorsione in primo grado a cinque...

AVEZZANO. Arianna Stati non è più un membro della Rsu Fim-Cisl di LFoundry. La dipendente dell’azienda e consigliere comunale di Avezzano è stata condannata per estorsione in primo grado a cinque anni in quanto coinvolta in un giro di aste giudiziarie alterate risalente al 2005. Tramite il suo avvocato, Leonardo Casciere, la Stati ha fatto sapere che non lascerà l’assise civica e che andrà avanti nella battaglia legale per dimostrare la sua innocenza. Intanto però nelle scorse settimane il sindacato nel quale era iscritta da tempo e operava attivamente, ha deciso di farla decadere. Come confermato dal segretario provinciale Fim-Cisl Antonello Tangredi, la Stati «non risulta più militare nella organizzazione sindacale che rappresentava in qualità di rappresentante di stabilimento». Sul versante politico, invece, Alessandra Baldassarre, prima dei non eletti della lista Progetto Leonardo Casciere, ha scritto al prefetto Giuseppe Linardi e al presidente del consiglio Iride Cosimati, chiedendo di espellere la Stati dall’assise civica.