Arrampicata, successo nel Chietino per la 31enne Caruso

5 Maggio 2019

SULMONA. È la prima donna abruzzese a “liberare” l’8° grado su scala rocciosa. Altea Caruso (nella foto), 31 anni di Popoli, atleta della Geky Sulmona, ha raggiunto il risultato a Pennadomo (Chieti),...

SULMONA. È la prima donna abruzzese a “liberare” l’8° grado su scala rocciosa. Altea Caruso (nella foto), 31 anni di Popoli, atleta della Geky Sulmona, ha raggiunto il risultato a Pennadomo (Chieti), con rocce calcaree grigio scuro molto dure. Sono necessari allenamento e pratica costante per arrampicarsi su pareti rocciose di questo grado, visto che mai nessuno ci era riuscito prima, almeno in Abruzzo. «Il segreto? Impegno, impegno, impegno: questa la carta vincente», spiega l’allenatore Luca Fluttuante, titolare della palestra dove Altea si allena, assieme a molti altri appassionati. Il risultato, dunque, è arrivato al termine di un continuo lavoro di preparazione. Lo stile di arrampicata, tra gli addetti ai lavori, è prevalentemente tecnica e richiede molta forza nelle dita. L’arrampicata può essere definita come la salita di un ostacolo (parete rocciosa, sasso, pannello artificiale) che si sviluppa in pendenza o in verticale. (f.p.)