Arrampicatori su muri e monumenti tra sport e cultura

3 Agosto 2015

Celano, grande successo della manifestazione Zero Gravity Oltre duecento concorrenti in gara e pubblico numeroso

CELANO. Sebastiano La Boccetta e Vanessa Marchionne si sono piazzati al primo posto nella gara di street bouldering; mentre Andrea Di Pascasio e Costanza Maurilio sono stati i migliori nella gara su corda lungo le mura del castello Piccolomini, assoluta novità di questa seconda edizione di Zero Gravity, manifestazione sportiva dedicata all'arrampicata in contesto urbano. Due giornate all'insegna dello sport e della cultura, in cui oltre duecento atleti di tutte le età provenienti da numerose regioni italiane, hanno animato il week end a Celano, dando prova di abilità eccezionali a dispetto di un tempo a dir poco incerto. «Nonostante il tempo non sia stato clemente, il popolo di Zero Gravity non molla. Quest'anno abbiamo superato gli iscritti della scorsa edizione», ha spiegato il presidente dell'associazione Ecoide, Marco Montagliani, «a dimostrazione che Zero Gravity è una manifestazione sentita tra i climbers di tutto il centro Italia. Siamo sicuri che il percorso intrapreso consoliderà questa disciplina come evento chiave nel panorama sportivo abruzzese, e continuerà a portare grandi soddisfazioni negli anni a venire». Montagliani ha voluto ringraziare in particolare tutti membri dello staff che si sono impegnati con entusiasmo nel corso di questi mesi, gli atleti che hanno partecipato alle gare e ai numerosi enti e associazioni che hanno supportato il progetto. Va inoltre sottolineato lo strepitoso lavoro svolto dal tracciatore Lorenzo Angelozzi supportato da Paride Gallese e dalla guida alpina Paolo De Laurenti. Zero Gravity tornerà con la terza edizione nel mese di luglio del prossimo anno, un appuntamento che per la cittadina marsicana è divenuto, nonostante le poche edizioni, un punto fermo e irrinunciabile dell’estate. Il merito va senza dubbio agli organizzatori che hanno saputo in appena due anni, non solo portare questa disciplina in città, ma anche a farvi avvicinare tantissimi giovani e meno giovani.

Dante Cardamone

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