Arrestati dopo l’inseguimento: nascosta nell’auto c’era la cocaina

25 Maggio 2022

Si schiantano con la vettura, tentano di scappare a piedi: i militari li bloccano e vengono aggrediti  Nei guai due persone di 21 e 40 anni. Il terzo complice è ancora ricercato. Scoperte 26 dosi di droga 

CELANO. Resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti. Sono le accuse dalle quali dovranno difendersi Abdessamad Bichraoui, 40 anni, e Ismail Mourchid (21), entrambi marocchini, finiti agli arresti dopo un rocambolesco inseguimento con un’auto dei carabinieri. L’Alfa 156 sulla quale viaggiavano è stata intercettata a via Nuova, il 40enne a bordo già noto alla forze dell’ordine era finito nei guai per aver speronato in passato la stessa pattuglia. Il conducente ha accennato a fermarsi, per poi riprendere improvvisamente la marcia e fuggire verso il Fucino. L’auto a tutta velocità ha attraversato Luco dei Marsi, Trasacco e poi si è diretta verso le campagne di Celano procedendo a zig zag con il rischio di causare incidenti o finire contro qualche trattore. Il conducente ha cercato di seminare la pattuglia alzando il terriccio ai margini della strada, ma senza riuscirsi. Tra i campi del Fucino il mezzo in fuga si è schiantato. Gli occupanti hanno tentato di scappare a piedi, ma i militari del nucleo operativo e radiomobile, agli ordini del capitano Bruno Tarantini, hanno subito bloccato il conducente e un passeggero. I due hanno opposto resistenza, cercando la colluttazione nel tentativo di proseguire la fuga, ma invano. Il terzo complice è riuscito a fuggire.
Nel corpo a corpo con i due stranieri i militari hanno subito delle lievi lesioni, poi medicate all’ospedale di Avezzano.
Una volta fermati, i fuggitivi sono stati sottoposti a perquisizione. Nell’abitacolo del mezzo i carabinieri hanno trovato e sequestrato circa 20 grammi di cocaina, suddivisi in 26 dosi. Erano nascoste sotto la plancia dello sterzo all’interno di un barattolo di gomme da masticare.
I due sono stati quindi arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Il 21enne, alla guida dell’Alfa, risponderà anche del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano. (f.d.m.)
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