Arrestato con oltre quattro chili di droga

10 Maggio 2014

La marijuana nascosta nella busta della spesa: probabilmente era destinata allo spaccio nelle scuole superiori

VITTORITO. Lo hanno trovato in casa con 4 chili e 200 grammi di marijuana, nascosti in una busta per la spesa in camera da letto. È stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti Andrea Bonini, 30enne di origine romana residente a Vittorito. Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Sulmona, assieme ai colleghi della squadra mobile dell’Aquila, hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento del giovane. Dopo una serie di indagini, confermate da una segnalazione sulla presenza di droga in casa e dal via vai che avevano notato all’esterno dell’abitazione nel corso dei vari appostamenti, i poliziotti hanno deciso di non aspettare oltre e si sono presentati alla porta del ragazzo. Quattordici le confezioni di vario taglio, contenenti la droga, che sono state trovate in una stanza dell’appartamento, nascoste in un bustone in plastica. Gli agenti hanno subito visto sul comodino della camera da letto del 30enne un involucro di plastica trasparente contenente 7 grammi di marijuana. In un’altra stanza, dentro un borsone per la spesa, hanno trovato i 4 chili di droga, suddivisi in più confezioni. La classica sportina bianca della spesa conteneva nove pacchetti avvolti nel cellophane da 105 grammi ciascuno, pronti per essere venduti. Nel borsone della spesa, invece, erano stati messi un pacco in plastica del peso di 2 chili e tre confezioni in cellophane da 486, 202 e 475 grammi. La droga, già suddivisa, era quindi destinata allo spaccio nel mercato della Valle Peligna, dove il ragazzo vive. Dopo gli accertamenti del caso, Bonini è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, a disposizione della magistratura. Il 30enne era già noto alle forze dell’ordine, vista la segnalazione arrivata in passato alla prefettura per consumo di sostanze stupefacenti. Dopo una serie di indagini mirate, gli agenti della squadra anticrimine, Daniele L’Erario e Roberto Pizzoferrato, hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento del giovane proprio giovedì mattina, assieme ai colleghi dell’Aquila. Verosimilmente, dopo gli appostamenti e i pedinamenti, gli agenti erano abbastanza sicuri di trovare all’interno della casa del piccolo centro peligno un grosso quantitativo di droga. Più di 4 chili, molto probabilmente destinati allo spaccio fra giovani e giovanissimi, in particolare nelle scuole superiori. Un fenomeno definito “presente e preoccupante” dal dirigente della squadra mobile dell’Aquila, Maurilio Grasso. Il quantitativo di marijuana sequestrato avrebbe potuto fruttare diverse centinaia di euro. Il ragazzo, agli arresti domiciliari, dovrà ora rispondere in tribunale dell’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Federica Pantano

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