Arrestato con tre panetti di hascisc

Un 39enne residente a Lecce nei Marsi sorpreso a spacciare a San Benedetto
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Sorpreso con un etto e mezzo di hascisc e numerose banconote in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Un immigrato 38enne, Rachid Loudifa, domiciliato a Lecce nei Marsi, è finito agli arresti domiciliari al termine di un’operazione portata a termine dai carabinieri di San Benedetto dei Marsi, agli ordini del maresciallo Loreto Colabianchi. L’uomo è stato sorpreso in Corso Vittorio Veneto a bordo della sua macchina e, appena capito di aver attirato le attenzioni dei militari che stavano perlustrando il territorio, ha prima tentato di allontanarsi per le traverse interne e poi, raggiunto e fermato dai militari, ha dato evidenti segni di nervosismo.
I carabinieri, da giorni impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di droga, hanno da subito ritenuto di dover procedere al controllo dello straniero, visto il comportamento sospetto.
Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, Loudifa è stato trovato in possesso di tre panetti di hascisc per un peso complessivo di 150 grammi, oltre a 1.700 euro. La perquisizione degli uomini dell’Arma è stata estesa all’abitazione del ragazzo, dove venivano rinvenuti altri 5mila euro in banconote di piccolo taglio ritenuti anche questi provento dell’attività di spaccio.
Lo straniero è stato accompagnato nella propria abitazione di Lecce nei Marsi su disposizione del sostituto procuratore di turno. Oggi in tribunale dovrebbe tenersi l’udienza di convalida.
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