Arrestato il postino che consegna cocaina

5 Maggio 2018

Pescasseroli, il 41enne sorpreso durante il lavoro: scoperto un etto di droga nel garage di casa

PESCASSEROLI. Consegna raccomandate e cocaina, anche durante l’orario di lavoro. Accuse che ieri mattina hanno portato all’arresto di Stefano D’Addezio, 41 anni, portalettere di Pescasseroli in servizio nel locale ufficio postale. E proprio davanti alla sede i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castel di Sangro diretti da Fabio Cicone, in collaborazione con i militari della caserma del paese, hanno fatto scattare il blitz.
D’Addezio era tenuto sotto controllo da tempo, pedinato con il sospetto che rifornisse di polvere bianca diverse persone del posto.
L’uomo è stato sorpreso a consegnare circa un grammo di cocaina a un 46enne residente in paese.
I carabinieri hanno bloccato sia il cliente (la dose era ancora nella tasca di un giubbino) che il postino. Nell’abitazione del dipendente di Poste italiane è stata compiuta anche una approfondita perquisizione. Nascosto in un garage è saltato fuori un etto di cocaina e sempre nella casa c’erano circa 110 euro in contanti che per i carabinieri sono soldi provento dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sottoposti a sequestro. Il pubblico ministero del tribunale di Sulmona, Aura Scarsella, ha disposto gli arresti domiciliari per il postino, in attesa della convalida dell’arresto. La direzione delle Poste è stata informata dell’accaduto e non si escludono provvedimenti nei confronti dell’impiegato. L’acquirente della dose di droga è stato segnalato alla prefettura dell’Aquila.
I carabinieri di Castel di Sangro, agli ordini del luogotenente Primiano Bubici, stanno sviluppando ulteriori indagini per accertare la provenienza dello stupefacente, destinato al consumo nel centro del Parco nazionale, oltre all’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.
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