Arrestato il rapinatore degli adolescenti

7 Novembre 2022

Catalano pedinato e finito in trappola dopo l’ultimo colpo. La risposta dei carabinieri all’allarme lanciato dalle famiglie

AVEZZANO. Il rapinatore degli adolescenti ha colpito ancora. Solo che questa volta sulle sue tracce c’erano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano che dopo averlo sorpreso a estorcere denaro a due giovani, lo hanno inseguito, bloccato e poi ammanettato. Nei guai è finito Valerio Catalano, di 22 anni. Si tratta del giovane con il pizzetto tinto di arancione che nelle ultime settimane ha seminato il panico in città diventando l’incubo degli adolescenti che frequentano il centro di Avezzano e anche dei loro genitori. La presenza del 22enne, che armato di coltello si aggirava per le vie del centro in cerca di vittime a cui chiedere denaro, aveva, infatti, generato un certo allarme sociale. Proprio per questo dopo le ripetute denunce i carabinieri della compagnia di Avezzano si erano messi sulle sue tracce per coglierlo in flagranza di reato e poterlo arrestare con lo scopo di porre fine all’escalation degli episodi di microcriminalità di cui si era reso autore.
L’ALLARME SOCIALE
I prime due episodi denunciati risalgono alla settimana scorsa quando Catalano ha estratto un coltello e lo ha puntato contro due adolescenti, minacciandoli e rapinandoli. Si tratta di due fratelli, figli di un noto medico della città, che dopo aver raccontato lo spiacevole episodio ai loro genitori si sono recati nella caserma di via Gensenico Fontana per sporgere denuncia. Grazie all’accurata descrizione fornita, i militari sono riusciti a risalire all’identità del giovane bullo, che è stato denunciato e piede libero per rapina. Lo scorso fine settimana, però, Catalano è tornato a colpire. Tra giovedì e sabato sono almeno tre i giovani rapinati che si sono presentati ai carabinieri per denunciare le rapine. Il modus operandi descritto è sempre lo stesso: il giovane si avvicina alle sue vittime chiedendo del denaro e se queste si rifiutano le minaccia con un coltello. Dopo aver raccolto le testimonianze degli altri tre adolescenti gli inquirenti hanno subito intuito che dietro le ulteriori tre rapine si nascondesse lo stesso ragazzo. È così che per porre fine all’escalation criminale hanno deciso di pedinarlo fino a sabato sera quando Catalano ha rapinato ancora. Questa volta davanti alla lama del suo coltello sono finiti due diciottenni. Mentre si dava alla fuga, però, è stato bloccato dalla pattuglia, portato in caserma e arrestato per rapina. Nelle sue tasche il coltello utilizzato per intimidire le vittime. Ora si trova nel carcere di Teramo in attesa dell’udienza di convalida. Alla luce degli episodi accaduti in questi giorno gli inquirenti stanno svolgendo minuziose indagini per stabilire chiare responsabilità su altri delitti commessi nell’ultimo mese, anche ai danni di minori. Insomma le vittime di Catalano potrebbero essere molte di più.
LE REAZIONI
«Apprezzamento» è stato espresso «dall’amministrazione comunale per l’interruzione dell’attività illecita posta in essere e reiterata da parte del 22enne ai danni di svariati minori che debbono essere tutelati sia dalle loro famiglie che dalla comunità attraverso le preposte forze dell’ordine», commenta l’assessore alla Sicurezza del Comune di Avezzano, Roberto Verdecchia, «ora sarà la magistratura a verificare e valutare i reati contestati all’indagato, sperando che questi comprenda la gravità degli stessi e si astenga nel futuro dal commettere nuovi fatti criminosi ai danni di persone fragili».
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