Arrestato l’aggressore del dottor Paris

6 Settembre 2015

A Roma la sezione omicidi della polizia ha fermato un romeno accusato di aver ridotto in fin di vita il medico di Celano

CELANO. Lo ha picchiato selvaggiamente riducendolo in fin di vita con lo scopo di rapinarlo e si è dileguato. Dopo sette mesi di articolate indagini la polizia è riuscita a dargli un volto e un nome e lo ha arrestato. Gli agenti della polizia di Stato della sezione omicidi della squadra mobile di Roma e del commissariato di Esquilino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Roma, a carico di Vasile Zbranca, 21enne romeno, senza fissa dimora. È accusato di essere l’aggressore del professore universitario di origine celanese, il medico 64enne Alberto Paris. Il 21enne ha precedenti per reati legati a detenzione di armi, rapina e spaccio di stupefacenti. Nel pomeriggio del 10 febbraio, in via Leopardi a Roma, Paris fu trovato a terra agonizzante da un amico preoccupato perché non gli rispondeva al telefono. Dal suo appartamento mancavano dei cellulari, un tablet e dei soldi e per questo gli inquirenti avevano subito pensato all’ipotesi della rapina. Ma alla porta non c’erano segni di effrazione. Paris per diversi mesi è rimasto incosciente, ricoverato in prognosi riservata e per questo non ha potuto collaborare alle indagini. Ma i poliziotti hanno continuato a indagare, ripercorrendo tutti i contatti telefonici estrapolati dai tabulati. E così sono arrivati a Zbranca, romeno frequentatore della stazione Termini. Il 21enne inizialmente è fuggito al Nord ma è stato tradito dal fatto di aver prima rivenduto un cellulare di Paris a un connazionale. È stato trovato a Cinecittà. Si trova ora nel carcere di Rebibbia. Dovrà rispondere di tentato omicidio e rapina. (m.t.)

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