Arrestato nel covo dello spaccio: sequestrati 18mila euro in contanti

14 Settembre 2023

L’accusa: il 26enne era ai domiciliari e continuava a ricevere clienti. Trovato un chilo e mezzo di droga Aggredisce i poliziotti per evitare la perquisizione dell’alloggio e spacca gli occhiali da vista a un agente

AVEZZANO. Era ai domiciliari, ma continuava a vendere droga, a detta degli inquirenti. Nella sua abitazione, trasformata in un vero e proprio covo dello spaccio, c’erano un chilo e mezzo di hascisc, 60 grammi di cocaina, coltelli, bastoni, bilancini di precisione e 18mila euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. Droga pronta a essere immessa nella fiorente piazza dello spaccio della Marsica.
Per G.F., un 26enne di nazionalità romena, si sono aperte le porte del carcere di Avezzano.
L’appartamento, ritenuto luogo di detenzione di droghe pesanti, si trova nella zona nord della città. L’arresto è avvenuto l’altro pomeriggio. Intorno alle 17.30 a casa del 26enne si sono presentati gli agenti del commissariato per un normale controllo. Il giovane era ai domiciliari per questioni legate sempre allo spaccio di droga. Quando i poliziotti sono entrati in casa G.F. stava fumando uno spinello. A quel punto hanno deciso di sottoporre l’abitazione a una perquisizione. Il romeno, però, non l’ha presa bene e ha incominciato a inveire contro i poliziotti. Grida, urla e minacce di morte, sempre stando alla ricostruzione degli inquirenti. Alle fine gli agenti della Squadra volanti sono stati costretti a chiamare i rinforzi. Sul posto sono arrivati il commissario Francesco D’Antonio e altri tre uomini. Alla fine il 26enne è stato bloccato. Nella colluttazione con il presunto spacciatore uno dei poliziotti intervenuti ha rimediato la rottura degli occhiali da vista. Nel corso della perquisizione sono stati ritrovati e sequestrati un chilo e mezzo di hascisc, 60 grammi di cocaina, 3 coltelli con la lama sporca di sostanza marrone probabilmente utilizzati per il taglio dello stupefacente, 4 bilancini di precisione e altro materiale utile al confezionamento dello stupefacente. E ancora bastoni, 18mila e 40 euro in banconote di piccolo taglio e una cassaforte. Sequestrato anche un telefonino con la possibile lista dei clienti. Informato del sequestro, il pubblico ministero di turno, Luigi Sgambati, ha disposto che il 26enne venisse arrestato e richiuso in carcere. Il giovane è stato portato negli uffici di via Allende. Dopo le formalità di rito, G.F. è stato portato nel carcere San Nicola di Avezzano dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore dovrà presentarsi davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale per l’udienza di convalida. È accusato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale. «L’arresto», evidenziano dal commissariato, «rientra nell’incessante e continua l’attività di repressione dei reati in materia di stupefacenti avviata della polizia di Stato nel territorio marsicano». (f.d.m.)
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