Arrestato operaio-stalker che perseguita una vedova

Trasacco, il 53enne finisce ai domiciliari su disposizione del gip del tribunale La donna di Avezzano molestata per anni con sms, pedinamenti e velate minacce
TRASACCO. È accusato di atti persecutori nei confronti di una vedova residente ad Avezzano. Messaggini, pedinamenti, telefonate e velate minacce che, stando alla denuncia, avevano reso infernale la vita della donna. Accuse che hanno spinto il gip del tribunale di Avezzano a firmare un provvedimento di arresto nei confronti di G.R., 53 anni, operaio generico di Trasacco (omettiamo il nome per tutelare la parte lesa).
L’uomo si trova ai domiciliari e qualora dovesse proseguire con l’atteggiamento persecutorio rischia di finire dietro le sbarre del carcere San Nicola.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce.
Stando alla ricostruzione degli uomini dell’Arma, tra il presunto stalker e la donna, in passato, ci sarebbe stata una breve relazione amorosa e l’uomo non si rassegnava alla fine della storia. Nel corso degli anni, sempre stando all’accusa, ha messo in atto una serie di vessazioni, arrivando a importunare la donna in vari modi. L’uomo è assistito dall’avvocato Serafino Maurizio Colaiuda.
Sono sempre più numerosi i provvedimenti adottati dal tribunale nella Marsica per limitare gli atti persecutori. Uomini che molestano le donne. E viceversa. Come in uno degli ultimi casi che hanno avuto come protagonista una 50enne marsicana accusata di avere pedinato o bombardato con messaggi whatsapp e telefonate a qualsiasi ora del giorno e della notte un uomo di 49 anni, anch’egli residente nella zona. Accuse che hanno spinto il questore a emettere un provvedimento di ammonimento nei confronti della stalker. (r.rs.)
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