Arrestato per droga, anni fa fu uccisa la madre

16 Ottobre 2024

Il 27enne Kapplani aveva oltre un chilo tra cocaina e hascic, suo padre sparò all’ex moglie e al compagno

L’AQUILA. Undici anni fa il peggiore dei drammi familiari che possano capitare a un figlio.
Negli scorsi giorni, invece, l’arresto per possesso di oltre un chilo di hascisc, quasi cento grammi di cocaina e alcuni grammi di marijuana, che un 27enne di origini straniere ma residente in Italia dalla nascita, Klentjon Kapplani, teneva in casa nonostante fosse già agli arresti domiciliari con permesso di assentarsi per motivi di lavoro, per via di un’aggressione risalente a un paio di anni fa ai danni di suo nonno.
L’operazione antidroga, condotta dai carabinieri della stazione di Paganica guidati da Nunzio Gentile, dove l’arrestato risiede, è stata portata a termine con successo dai militari dell’Arma nonostante l’estremo tentativo da parte del 27enne di disfarsi della busta contenente le sostanze, lasciata in bella vista su un mobile, e poi gettata dalla finestra del secondo piano al momento della perquisizione domiciliare. Un gesto che però non è sfuggito ai militari, che hanno poi provveduto a recuperare l’ingente quantitativo di droga, nel frattempo finita su un albero sottostante.
Quindi l’arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio, visto anche il rinvenimento di un bilancino di precisione e di circa 500 euro in contanti. L’operazione è stata poi comunicata al pm di turno, Ugo Timpano, che ha disposto il trasferimento in carcere del giovane. Lunedì la convalida dell’arresto da parte del gip, che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 27enne, che era stato prelevato dal luogo di lavoro per effettuare la perquisizione domiciliare, è ora difeso dall’avvocato Sonia Giallonardo.
Nel 2013 un duplice omicidio scosse invece l’intera comunità aquilana, stravolgendo per sempre la vita dell’arrestato, figlio di una delle vittime. Si trattò di un’esecuzione a sangue freddo, motivata dalla gelosia e consumata nel parcheggio di un supermercato, a Bazzano, da parte di Burhan Kapplani (48 anni), padre del 27enne, che uccise a colpi di pistola l’ex moglie – nonché madre di Klentjon Kapplani – Boshti Hrjeta, di 36 anni, sorpresa in compagnia del nuovo compagno, Hana Shpetin (39), anch’egli caduto sotto il piombo di un marito accecato dalla gelosia mentre salivano in auto. (t.d.b.)
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