Arrestato per spaccio: patteggia e torna libero

3 Marzo 2018

L’AQUILA. La polizia ha arrestato per detenzione e spaccio di droga un romeno di circa 30 anni. Questi, Daniel Toader, è stato bloccato per aver ceduto tre grammi di cocaina in una zona che si trova...

L’AQUILA. La polizia ha arrestato per detenzione e spaccio di droga un romeno di circa 30 anni. Questi, Daniel Toader, è stato bloccato per aver ceduto tre grammi di cocaina in una zona che si trova lungo viale Corrado IV.
Gli investigatori hanno portato il sospettato davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale Giuseppe Romano Gargarella, il quale ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria. Successivamente lo straniero, tramite il suo avvocato, Francesco Valentini ha presentato un’istanza di patteggiamento per quattro mesi di reclusione che, con il consenso del pm Simonetta Ciccarelli, è stata accolta dal giudice. Per cui l’accusato è tornato libero, visto che gli sono stati accordati i doppi benefìci di legge.
Ora gli agenti della squadra Mobile intendono approfondire non tanto chi fosse il destinatario della piccola cessione che, ovviamente, è stato già individuato, ma, soprattutto, quale possa essere il canale di approvvigionamento.
Per restare in tema di droga, inoltre, ieri mattina si doveva svolgere l’udienza preliminare riguardante una dozzina di persone finite nei guai dopo un’indagine della Guardia di Finanza completata esattamente un anno fa. Ma un’omessa notifica ha imposto il rinvio. Le indagini avrebbero certificato una serie innumerevole di cessioni di droga, venduta a un costo variabile – compreso tra i 45-50 euro fino agli oltre 100 – in varie zone della città, dall’area di San Bernardino alla periferia Est, da Paganica a Bazzano a Monticchio fin dentro alle abitazioni del Progetto Case. Nel mirino il clan dei Goman «caratterizzato», per il pm, «oltre che dalla base familiare, da comuni canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti, luoghi di detenzione e occultamento nonché dagli stessi acquirenti, con sostegno e collaborazione reciproci nella perpetrazione delle attività».(g.g.)
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