Arrestato per spaccio, è la 12ª volta

Luco, l’ex barista Bya tenta di sfuggire alla cattura e ingoia gli ovuli di cocaina
LUCO DEI MARSI. Arrestato dodici volte in cinque anni e altrettante volte liberato. L’altra notte è finito di nuovo in manette per spaccio. Durante un blitz della polizia ha tentato di sfuggire all’ennesimo arresto ingoiando circa un etto di cocaina in ovuli. Youssef Bya, 34 anni, marocchino residente a Luco, con diversi precedenti penali, si trova ricoverato in ospedale. Al momento dell’irruzione, in casa c’erano 280 grammi di sostanza stupefacente. Una parte è stata sequestrata dalla squadra anticrimine, insieme a 500 euro in contanti. Ma questo è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Bya viene arrestato la prima volta dalle Fiamme gialle il 27 gennaio 2012 per aver aggredito un finanziere durante un controllo nel suo locale “Black out”, successivamente chiuso per i continui episodi di criminalità. Il 28 febbraio ancora un arresto dopo la scoperta di un carico di droga nascosta nel suo appartamento. A marzo 2012 viene di nuovo arrestato per spaccio. Ad aprile finisce in cella dopo la scarcerazione per vizio di forma. A settembre 2012, accusato di essere il capo di una banda pronta ad azioni violente, finisce di nuovo in manette dopo il sequestro di una bomba carta. Rimane in carcere per 5 mesi. Un arresto anche il 16 febbraio per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Polemiche perché la Finanza lo ammanetta mani e piedi. A metà del 2014 vie ne arrestato per violazione della misura restrittiva dei domiciliari. Il primo maggio fugge in bici dai carabinieri ma viene raggiunto e arrestato per violazione della sorveglianza speciale. Dopo la scarcerazione, a giugno dello stesso anno finisce in cella con l’accusa di aver frequentato un pregiudicato nonostante il divieto dal giudice. Alla vigilia di Natale 2014 l’ennesimo arresto. Viene scoperto un laboratorio per la droga nella sua casa. Il 9 febbraio del 2016 finisce un’altra volte in manette dopo il sequestro di sei chili di droga nascosti in un appartamento disabitato di Antrosano. Ieri l’ennesimo arresto.
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