Arriva il disco verde per il nuovo ospedale

14 Novembre 2020

Marsilio: c’è il nulla osta per l’affidamento del progetto. La struttura costerà oltre 83 milioni

AVEZZANO. Arriva in piena emergenza pandemica, dopo anni di attesa, il disco verde per la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano che potrebbe essere aperto nel 2023.
Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Marco Marsilio che ha ufficializzato l’autorizzazione alla Asl per l’affidamento del progetto. Si tratta di un passo avanti decisivo per costruire il nuovo presidio che la Marsica aspetta da tempo.
«Il Dipartimento per la Salute della Regione Abruzzo», ha dichiarato Marsilio, «ha concesso il nulla osta alla Asl per sostenere le spese occorrenti all’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale di Avezzano. L’azienda sanitaria potrà finalmente procedere alla stipula del contratto di affidamento, cosa che sono certo avverrà nei prossimi giorni».
Secondo il presidente Marsilio, «nei prossimi tre o quattro mesi sarà a disposizione il progetto con il quale andare alla stipula dell’accordo di programma con il ministero della Salute». Accordo che dovrebbe prevedere il finanziamento integrale con fondi pubblici dell’intervento. «È stato fatto un altro, decisivo passo avanti», ha aggiunto ancora il presidente della Regione, «per dotare Avezzano e l’intera Marsica del presidio sanitario che il territorio merita e che aspetta da anni». Sarà una struttura con 228 posti letto e servirà tutta la Marsica grazie agli 83 milioni di euro svincolati. Del totale dei posti, 150 saranno per le specialità di base, 52 per la media assistenza, 12 per l’alta assistenza e 14 per la terapia intensiva e sub. Dei 228 posti 208 saranno per degenze ordinarie, 20 per il day surgery. «Il costo dell’intervento per la nuova struttura ospedaliera», si legge in una nota della regione, «sarà di 83 milioni e 676 mila euro, a cui lo Stato parteciperà con una spesa di 34 milioni, la Regione con 1,5 milioni e 48 milioni disposti dai privati». Il nuovo ospedale sorgerà in un’area compresa tra l’attuale presidio e la caserma dei vigili del fuoco, sarà moderno e sicuro. A differenza dell’esistente bollato appena un anno fa, dallo stesso Marsilio, «come uno dei meno sicuri dal punto di vista della struttura». (p.g.)
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