Arriva il Festival nazionale di musica popolare
TORNIMPARTE. Arriva il Festival nazionale di musica popolare. Si tratta di un appuntamento assai singolare a Villagrande di Tornimparte domenica alle 16, nella monumentale chiesa di San Panfilo.«La...
TORNIMPARTE. Arriva il Festival nazionale di musica popolare.
Si tratta di un appuntamento assai singolare a Villagrande di Tornimparte domenica alle 16, nella monumentale chiesa di San Panfilo.
«La Pro loco e l’Associazione corale», sottolineano il presidente della Pro loco e consigliere nazionale Unpli, Domenico Fusari, il direttore della Corale di Tornimparte, maestro Mario Santucci, «proseguendo in un tenace impegno finalizzato a promuovere culture nei nostri territori, presentano una manifestazione che racchiude in sé svariati aspetti dell’odierna situazione regionale e nazionale soprattutto per quanto riguarda gli elementi della cultura popolare e tradizionale nel campo musicale».
Non a caso, infatti, sotto il titolo “Festival nazionale di Musica Popolare”, si avrà modo di assistere domenica al 20° festival di “Nuovi Canti per l’Abruzzo” con l’esecuzione, da parte della Corale di Tornimparte, dei tre canti finalisti (“Romantico dei monti” di F. Crudele e V. Coccione - “Lu sogne cchiù belle” di C. Nicolini e A. Nicolini - “Famme arnasce” di B. De Carolis, A. Panzone, S. De Carolis).
Alla premiazione di coloro che hanno partecipato al concorso “Alla ricerca di canti perduti”, un’indagine che ha permesso di recuperare autentici tesori di canti di tradizione orale, in particolare riceveranno una targa d’onore il maestro Antonio Piovano e il maestro Dante Sorrentino con la sua consorte Giuseppina Alleva.
Prevista, inoltre, la consegna del premio “Emanuele Nanni”, assegnato quest’anno a Ornello Capannolo per il forte impegno rivolto a promuovere la coralità alpina e il canto di montagna.
In data da stabilire, infine, il Festival si concluderà con un convegno nazionale incentrato sul tema “L’etnomusicologia italiana: temi, problemi e prospettive”, al quale prenderanno parte della Feniarco (la Federazione dei cori italiani), dell’Unpli ( l’Unione delle Pro loco d’Italia), dell’Arca (Associazione cori d’Abruzzo) nonché i massimi studiosi dell’etnomusicologia italiana. L’argomento richiamerà molti appassionati.
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