Arriva il super manager Ghirelli: L’Aquila punta al salto di qualità

Ha guidato la Lega Pro, è stato numero due della Figc. E prima ancora nei vertici di Perugia e Bari Sarà il presidente onorario del club rossoblù, giovedì la presentazione ufficiale a tutta la città
L’AQUILA. Innesto prestigioso in casa L’Aquila 1927: ricoprirà il ruolo di presidente onorario del club rossoblù Francesco Ghirelli, ex presidente della Lega Pro ed ex vice presidente della Figc, ma anche direttore generale del Perugia di Gaucci, amministratore delegato del Bari dei Matarrese e organizzatore dei mondiali di volley del 2010. Una scelta ponderata e strategica quella operata dalla proprietà rossoblù, in mano alla tifoseria per il quinto anno consecutivo, un investimento sul proprio futuro e volto alla crescita continua anche in termini di competenze.
Il presidente onorario Ghirelli sarà presentato alla città giovedì alle 11 nella sala stampa Giancarli dello stadio Gran Sasso anche alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi. Con l’ex numero due della Figc nel capoluogo d’Abruzzo, per L’Aquila sarà inevitabile un importante ritorno di immagine, con Ghirelli che metterà a disposizione le proprie conoscenze e competenze per innalzare il livello gestionale della società approdata meno di due mesi fa in serie D. Una figura utile anche per far conoscere la realtà aquilana ed esportare un modello societario sui generis.
La notizia dell’arrivo di Ghirelli, diffusa ieri dal club presieduto da Massimiliano Barberio, è stata salutata con entusiasmo dai sostenitori aquilani ed è rimbalzata anche a livello nazionale. In particolare i contatti tra il gruppo di lavoro rossoblù e Francesco Ghirelli erano in corso da meno di un mese con un rapporto coltivato in vari incontri tra le città di Roma e L’Aquila, rapporto che ha visto anche l’interlocuzione del sindaco Biondi. Affascinato dal modello L’Aquila, con la tifoseria proprietaria e custode del club, Ghirelli vice presidente Figc fino a novembre scorso, da sempre alle prese con tematiche calde tra cui la sostenibilità economica nel calcio, ha detto un “sì” che costituirà una vera e propria scommessa per i tifosi rossoblù. Due mondi differenti che se ben integrati andrebbero a rendere L’Aquila ancor più ambiziosa e grande. Da un lato una tifoseria innamorata dei propri colori, concreta nel ripianare vecchie pendenze e sostenuta dal proprio territorio, dall’altro un uomo istituzionale dai notevoli contatti.
Intanto è avviata – e verrà fatta a prescindere dell’ingresso o meno di altri imprenditori – la transizione societaria dall’Asd alla Ssdrl con la tifoseria che deterrà la maggioranza; in società dovrebbe esserci Salvatore Di Giovanni che ha già manifestato l’intenzione di restare. Il club rossoblù è pronto ad abbracciare ulteriori figure imprenditoriali per rafforzarsi, ripartendo le quote di di minoranza. Appaiono scontate le conferme ufficiali dell’allenatore Massimo Epifani e del direttore generale Simone Bernardini.
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