Arriva l’aperitivo marso con prodotti tipici

Marsicaland lancia il nuovo progetto per promuovere il comparto agroalimentare tra i più giovani
AVEZZANO. Marsicaland non si ferma e si prepara per le nuove tappe alla scoperta delle prelibatezze del territorio. Archiviato il successo del mercato della terra, iniziativa che ha richiamato oltre 45 standisti in piazza Risorgimento con i loro prodotti e centinaia di curiosi a scoprirli, il direttore scientifico Ernesto Di Renzo, docente di Antropologia del gusto e pntropologia dei patrimoni culturali all’Università di Tor Vergata e il direttore artistico Giuliano Montaldi si sono messi al lavoro per lanciare il nuovo appuntamenti del festival diffuso dell’agroalimentare. In agenda c’è già l’aperitivo marso, un’idea singolare per valorizzare le eccellenze della Marsica grazie alla creatività dei barman. Ideato dalle associazioni di categoria, con il supporto del Comune di Avezzano, della Regione – in particolare l’assessorato all’Agricoltura, attraverso l’Arap – della Provincia, del Gal Marsica, del Patto territoriale della Marsica, del Consorzio di tutela Igp Patata del Fucino, Marsicaland si vuole aprire alla partecipazione di appassionati, curiosi e famiglie, coinvolgendo in primis le attività territoriali. Grazie all’aperitivo marso si andranno a conquistare i più giovani, che potranno scoprire i prodotti del comparto agroalimentare a suon di brindisi. Un vero e proprio concorso aperto a tutti i barman locali, le cui modalità saranno rese note nelle prossime settimane. «Il progetto Marsicaland ritiene che gli addetti alle attività di somministrazione delle bevande e dei gestori dei locali pubblici rivestano un ruolo di primissimo piano», ha spiegato Di Renzo, «in termini di originalità dell’offerta, di esperienza del gusto e in termini di ambasciatori delle tipicità produttive del territorio. Un territorio che ha certamente molto da offrire in termini di ingredienti e di preparati utili alla mixologia grazie alla disponibilità dell’ortofrutta locale (finocchi, carote, pomodori, mele, zafferano, lavanda, mandorle, noci) e al grande repertorio di biodiversità vegetale (more, lamponi, fragoline, prunus, biancospino, ruta, timo, santoreggia) con cui supportare la preparazione di cocktail e aperitivi iconici utili a instillare un senso condiviso della marsicanità. Un senso ludico, giovanile, friendly, da pensarsi e da shakerarsi in un mixing tin». Ciò che il progetto Marsicaland si propone di fare, quindi, è quello di rilanciare l’immagine territoriale anche a fini turistico-vacanzieri e coinvolgere gli addetti del comparto connesso alla somministrazione delle bevande nella creazione di un cocktail da candidare ad aperitivo icona della Marsica, con cui promuovere e veicolare l’immagine del suo territorio. «L’aperitivo marso dovrà contenere materie prime collegabili alle tipicità locali», ha concluso Di Renzo, «e potrà trarre creativamente ispirazione da elementi della storia, della cultura, delle consuetudini produttive comuni all’intero territorio».
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