Arriva per la messa a 106 anni

Dai giovani scout ai centenari: tutti in fila per seguire il pontefice
L’AQUILA. Le bandierine bianche e gialle con lo stemma del Vaticano o la figura sorridente del Pontefice. Drappi che sventolano dalle mani di bambini, in piazza Duomo, a Collemaggio o lungo la strada tra le due aree dove si è fermato Papa Francesco. Tanti i piccoli presenti, accompagnati da mamma e papà a veder passare la papamobile. Un risveglio particolare per molti di loro che hanno dovuto prepararsi e uscire molto presto in attesa del Pontefice. A piazza Duomo si sono ritrovati gli scout dell’Agesci che si sono presentati a decine sotto al palco. «Un’esperienza magica, siamo grati per questa bella giornata», hanno commentato alcuni teenager in pantaloni corti di velluto e camicia blu.
Gettonatissimo, poi, lo stand di Poste italiane per l’annullo filatelico dedicato, allestito su corso Vittorio Emanuele. Tanti si sono presentati con le divise di associazioni e gruppi sportivi. Nella prima tappa della storica visita il Papa ha incontrato anche una delegazione di detenuti, ospiti delle carceri abruzzesi.
Ma l’immagine di Francesco in sedia a rotelle è stata accolta con grande emozione dai tanti disabili presenti. «Vedere Papa Francesco con la sua sedia a rotelle, passare sullo scivolo di Collemaggio, vi confesso mi ha fatto uscire le lacrime per l’emozione», ha scritto Massimo Prosperococco dell’ateneo aquilano, disabile sulla sedia a rotelle che per anni si è battuto per la realizzazione di una passerella nell’entrata principale della basilica di Collemaggio. «Tutto questo dà la forza di non mollare mai, nonostante le enormi difficoltà che ho incontrato e incontrerò. Grazie di cuore a tutti quelli che non hanno mai mollato insieme con me». A vedere il Papa in carrozzina c’era anche Giuseppina Patriarca, ex maestra che a ben 106 anni ha voluto assistere all’appuntamento di Collemaggio. (fab.i.)
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