Arrivano i contratti di solidarietà

6 Settembre 2014

C’è l’ok del Ministero, i 70 dipendenti avranno gli arretrati

CANISTRO. Alla Santa Croce arrivano gli arretrati e l'ok del ministero del Lavoro per il contratto di solidarietà.

Una boccata d'ossigeno per i 70 dipendenti del sito dove viene imbottigliata l'acqua della Valle Roveto. Da dicembre, infatti, non percepiscono né i soldi della cassa integrazione, né quelli dei contratti di solidarietà.

«È stato autorizzato, con decreto del ministero del Lavoro, il contratto di solidarietà per circa 70 lavoratori dello stabilimento Santa Croce di Canistro», hanno spiegato Franco Pescara, segretario regionale Fai-Cisl, e Angelo Lori, Rsu-Cisl, «dopo mesi di serrate trattative, finalmente una buona notizia. I lavoratori percepiranno, a breve, tutte le indennità arretrate, relative al contratto di solidarietà».

«Si tratta, aggiungono i sindacalisti, «di una boccata di ossigeno per le maestranze, che non mette fine, tuttavia, all’intera vertenza».

 Il contratto di solidarietà per i dipendenti della Santa Croce è entrato in vigore a primavera scorsa e avrà la durata di un anno. 

«Questo periodo», hanno concluso Pescara e Lori, «deve servire all’azienda per riposizionarsi sul mercato e tornare a pieno regime, anche attraverso il lancio di nuovi prodotti».

Intanto, ieri è arrivata anche un'altra buona notizia.

«I dipendenti stanno ricevendo i quattro mesi di arretrati», ha precisato Marcello Pagliaroli, segretario provinciale Flai-Cigl, «una risposta che si aspettava da tempo. Finalmente i dipendenti della Santa Croce potranno avere quello che gli spetta con l'auspicio che vengano pagati al più presto anche tutte le altre mensilità ancora mancanti». Si auspica che la situazione migliori.

Eleonora Berardinetti

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