Arrivano i difensori dell’etica informatica

Hanno preso il via al Polo universitario di Coppito le lezioni per la formazione di giovani hacker “buoni”
L’AQUILA. Hanno preso il via ieri, nell’Aula Rossa dell’edificio Renato Ricamo del Polo universitario di Coppito, le lezioni del CyberChallenge.IT 2020 ovvero il programma nazionale di formazione per i giovani hacker “etici” del futuro, ovvero chi fa buon uso delle conoscenze del computer in tutte le sue funzioni. Si possono definire gli “hacker buoni”.
Organizzata dal Laboratorio nazionale di Cybersecurity del Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica), CyberChallenge.IT è l’unica inziativa a livello europeo nella quale il mondo accademico e le scuole coinvolgono in un unico progetto migliaia di potenziali giovani esperti di sicurezza informatica, introducendoli a un percorso di avvicinamento alla materia, che sempre più spesso offre importanti opportunità personali e professionali.
All’esito delle selezioni, che hanno visto il coinvolgimento di ben 4.400 candidati a livello nazionale, compresi trai i 16 e i 23 anni, per il nodo dell’Aquila risultano vincitori 16 ragazzi, di cui 6 delle scuole medie superiori, connessi in modalità telematica, e 10 universitari. Il periodo di formazione sarà di 12 settimane, a partire da ieri e fino a tutto il mese di maggio. In questo periodo i ragazzi, vincitori nelle selezioni nazionali, svilupperanno competenze volte a difendere e attaccare i sistemi informatici e a individuarne le vulnerabilità, con delle simulazioni che mirano a riprodurre le condizioni di un reale tentativo di intrusione. Il tutto sarà vissuto come un gioco attraverso le gare Ctf (Capture The Flag), nelle quali i partecipanti dovranno conquistare una posizione all’interno di un’infrastruttura avversaria, dimostrando di poterla dominare, senza essere a loro volta dominati. Questa fase di Cyberchallenge.IT si concluderà con le competizioni del 9 giugno 2020, dalle quali emergeranno i quattro migliori di ciascuno dei 28 nodi nazionali. Il percorso di Cyberchallenge.IT terminerà con la gara nazionale del 9 luglio, nella quale i rappresentanti di ciascun nodo si confronteranno in un’unica competizione, di due giorni, che determinerà quali squadre hanno diritto di sedere sul podio degli hacker “etici” italiani.
I giovani esperti che più si saranno distinti per le loro competenze specifiche (reti, crittografia, intrusione, difesa, trasmissioni e tante altre) potranno essere convocati dalla nazionale italiana di Cyberdefender, TeamItaly, la quale ogni anno include quattro nuove leve.

