Arrivano le centraline per abbattere le polveri

30 Luglio 2016

Convenzione tra Comune e Istech che ha un laboratorio di ricerca a Bazzano Entro l’anno venti dispositivi ecologici saranno sistemati lungo la Statale 17

L’AQUILA. Aria pulita e niente polveri sottili. L’Aquila sarà la prima città in Italia ad adottare il sistema Apa (Abbattimento polveri atmosferiche), che consente di ridurre l’inquinamento e di tutelare l’ambiente. Il progetto “Smart clean city L’Aquila”, che partirà in via sperimentale grazie a una convenzione sottoscritta dal Comune con la società Istech, il Dipartimento di scienze fisiche dell’Università e il Cetemps, il Centro di eccellenza per il rilevamento e le previsioni di eventi meteo, gode di un finanziamento di 1milione e 200mila euro. Fondi del ministero dello Sviluppo economico, attinti alle risorse destinate all’area del cratere, che serviranno a finanziare l’installazione e la manutenzione di una ventina di dispositivi Apa per la depurazione dell’aria. Tutti sulla statale 17. Gli Apa sono stati ideati e realizzati dalla Istech, che ha anche un laboratorio di ricerca a Bazzano. Dell’installazione e manutenzione degli impianti si occuperà, invece, la società “Felici” dell’Aquila.

CONVENZIONE. L’accordo quadro per la realizzazione del progetto “Smart clean city L’Aquila”, che prevede la realizzazione di sistemi integrati avanzati per l’abbattimento delle polveri sottili, è stato approvato dal Comune. Una sinergia che porta la firma della Istech, società romana che ha ideato e realizzato gli Apa, e dell’Università, in collaborazione con la Felici.

ARIA PULITA. Entro l’anno la Istech provvederà al posizionamento di una ventina di dispositivi Apa, sotto forma di totem pubblicitari, sulla statale 17, dal bivio del casello autostradale alla rotatoria per Pile. Gli impianti avranno una duplice funzione: rilevare il tasso di inquinamento e abbattere le polveri sottili presenti nell’aria attraverso un sistema altamente innovativo. «La zona scelta», spiega Giuseppe Spanto, amministratore delegato di Istech, «è ad alto scorrimento di traffico; un’area urbana molto trafficata dove andremo a intervenire per abbattare la presenza di agenti inquinanti. Siamo presenti all’Aquila dal 2010, con un laboratorio di ricerca. Puntiamo su questo territorio in una logica di rilancio dello sviluppo economico, grande attenzione alla salvaguardia ambientale e alla qualità dell’aria». I dispositivi verranno affidati in comodato d’uso gratuito, per cinque anni, all’amministrazione. Quattordici i dispositivi Apa che verranno installati inizialmente per arrivare, entro l’anno, a una ventina. Una prima sperimentazione è stata attuata nel megaparcheggio di Collemaggio dove, grazie alla sinergia tra Istech e Felici, sono stati posizionati due dispositivi per l’abbattimento delle polveri atmosferiche. «La nostra azienda», sottolinea Claudio Felici, titolare della società, «sta lavorando anche su soluzioni tecnologicamente avanzate per uno sviluppo pienamente sostenibile dell’economia, nel rispetto dell’ambiente. La tutela del territorio è alla base della nostra filosofia aziendale».

COMUNE. «L’Aquila è la prima città ad adottare un sistema simile per la depurazione dell’aria e l’abbattimento dell’inquinamento», sostiene il sindaco Massimo Cialente, «un progetto strategico che rientra nel quadro della mobilità sostenibile e di riduzione dell’impatto ambientale. Una città smart, con un’alta qualità della vita. L’inquinamento atmosferico è un problema sempre più rilevante: per questo abbiamo ritenuto fondamentale individuare soluzioni innovative a tutela della salute dei cittadini».

Monica Pelliccione

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