Arrivano più telecamere per la sicurezza in città

Il Comune vara il progetto da 500mila euro che potenzia la videosorveglianza Casini: freno alla microcriminalità. Salvati (Lega): merito anche mio, ma ignorata
SULMONA. Una città più sicura con una rete di telecamere che renda la vita difficile ai delinquenti e consenta alle forze dell’ordine di intervenire con più tempestività. È stato approvato dalla giunta il nuovo sistema di video sorveglianza con l’istallazione di telecamere nelle zone più a rischio della città. In particolare tra via L’Aquila e via Cappuccini, tra viale Costanza e via Lamaccio, tra viale della Repubblica e la ex Statale 17, nel centro storico compreso all’interno delle due circonvallazioni e nelle frazioni, che erano le zone maggiormente sprovviste di controlli.
«Abbiamo deliberato ieri in giunta il progetto di primo livello del sistema di videosorveglianza, del valore di 500mila euro, che il Comune di Sulmona cofinanzierà con 30mila euro, somme disponibili già nel bilancio, con richiesta del resto del finanziamento al ministero dell’Interno», afferma il sindaco Annamaria Casini. «Al fine di assicurare, inoltre, la corretta manutenzione degli impianti e delle apparecchiature tecniche di videosorveglianza per cinque anni, la giunta si è impegnata ad inserire in bilancio circa 75mila euro. Sarà, dunque, incrementato il sistema attuale di videosorveglianza, che conta già 68 telecamere, di cui 9 sono state implementate lo scorso anno. Tra le priorità di questa amministrazione, che ha sempre operato in collaborazione con la polizia locale, le forze dell’ordine e la prefettura, vi è sempre stato l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza, contribuendo al contrasto dei fenomeni di microcriminalità, con il rafforzamento della prevenzione e azioni come l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, l’inserimento del Daspo nel regolamento di polizia locale e l’incremento di agenti della polizia locale».
Sul potenziamento della videosorveglianza interviene la consigliera comunale della Lega Salvini premier Roberta Salvati, rivendicando la paternità del progetto. «Sono molto felice che il progetto di primo livello del sistema di videosorveglianza della città di Sulmona, del valore di 500.864,89 mila euro sia stato approvato. Lo apprendo però dalla stampa e non dal sindaco che vanta questo risultato che non è però del tutto suo», contesta Salvati. «Per correttezza istituzionale mi sarei aspettata almeno un messaggio. Si tratta di un progetto in cui ho creduto fortemente e per il quale mi sono battuta in prima persona e per il quale ho richiesto con forza e ottenuto di allocare somme in bilancio, che erano necessarie per partecipare al bando del ministero dell'Interno del 2018, cofinanziandolo anche se in minima parte», conclude l'esponente della Lega.
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