Arti e spettacolo lancia la rassegna “Strade”

28 Gennaio 2020

L’AQUILA. Al pubblico del Nobelperlapace il cartellone era stato “svelato” già nell'anteprima di dicembre, ma ora è ufficiale: il 2 febbraio prenderà il via la rassegna di teatro “Strade”, ideata e...

L’AQUILA. Al pubblico del Nobelperlapace il cartellone era stato “svelato” già nell'anteprima di dicembre, ma ora è ufficiale: il 2 febbraio prenderà il via la rassegna di teatro “Strade”, ideata e diretta dall’associazione culturale aquilana Arti e Spettacolo (direttore artistico Giancarlo Gentilucci) e giunta alla 13ª edizione.
Sei spettacoli, due location (L’Aquila e San Demetrio ne’ Vestini) e tanto teatro di qualità: si può riassumere così Strade 2020, che quest’anno vede in alcune date la collaborazione con istituzioni locali e partner extra-regionali. Si parte domenica 2 febbraio (due repliche alle 16 e alle 18), quando al Palazzetto dei Nobili avrà luogo A1Bit della compagnia milanese Sanpapié, un’opera di danza itinerante per gruppi di massimo 40 spettatori dotati di cuffie wireless. I danzatori si muovono in funzione dello spazio e del pubblico, il quale si trova a essere inconsapevolmente parte del disegno coreografico. Prevendite già attive alla libreria Polarville in via Castello.
La settimana successiva sarà la volta, al Nobelperlapace di San Demetrio, di “Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono”, della compagnia lombarda Chronos 3, un racconto teatrale che vuole esplorare la realtà delle seconde generazioni di immigrati in Europa.
Il terzo spettacolo di Strade 2020 andrà in scena il primo marzo: “Amleto take away”, della compagnia pugliese Berardi-Casolari in coproduzione con il Teatro dell’Elfo, un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo. La domenica successiva, in occasione della giornata internazionale della donna, lo spazio Nobelperlapace sarà palcoscenico di “Terra di rosa”, che racconta la storia di Rosa Balistreri, cantante folk siciliana che negli anni ‘70 è stata tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare.
Il 29 marzo segnerà invece il ritorno del Teatro delle Temperie, con lo spettacolo “Giovinezza obbligatoria”, una co-produzione della compagnia emiliana con Arti e Spettacolo e con la piemontese Tedacà. Lo spettacolo è frutto di una residenza al Nobelperlapace. La chiusura di Strade 2020, il 26 aprile, sarà affidata a Mbira, concerto di musica, danza e parole per piazze e teatri del coreografo premio Ubu Roberto Castello, prodotto dalla compagnia toscana Aldes e da Teatro della Cooperativa. I primi due spettacoli saranno realizzati in collaborazione con Abruzzo circuito spettacolo (Acs) e inseriti nel progetto Next.
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