Ascensore fuori uso, disagi per una disabile

9 Ottobre 2021

Il medico dell’ospedale costretto a visitarla al piano terra. L’Asl: «Il problema verrà risolto a breve»

SULMONA. Si presenta in ospedale con la mamma per sottoporsi a un esame ma l’ascensore è rotto e il medico deve scendere al piano terra per visitarla. È quanto accaduto a una donna di Sulmona che da giorni aspettava di effettuare una prestazione specialistica. «Avevamo un appuntamento e ci siamo recate nel distretto sanitario all’orario prestabilito», ha raccontato la madre della giovane disabile, «all’ingresso siamo state fermate dal personale addetto che ci ha annunciato la rottura dell’ascensore. Non potendo raggiungere l’ambulatorio al primo piano siamo state invitate a tornare a casa. Ci vogliono solitamente sei mesi per ottenere una nuova prenotazione», ha continuato la donna, «non è possibile dover rinunciare perché non funziona l’ascensore. Fortunatamente il medico, venuto a sapere che non potevamo raggiungere il primo piano dove si trova l’ambulatorio, ha deciso di scendere e visitare mia figlia all’ingresso, ma senza avere a disposizione tutta la strumentazione necessaria». La donna ha auspicato che problemi come questo non accadano più e «che vengano ripristinati al più presto i servizi destinati in particolar modo alle persone disabili».
Anche il Tribunale per i diritti del malato, che già nei giorni scorsi aveva segnalato il malfunzionamento dell’ascensore, ha effettuato un sopralluogo e chiesto all’azienda sanitaria di ripristinare il servizio quanto prima.
«Da due settimane stiamo facendo la spola con la struttura sanitaria», ha affermato Catia Puglielli del Tribunale per i diritti del malato, «sollecitando chi di dovere ad adoperarsi in tal senso». La Asl, informata dell'accaduto, ha provveduto a contattare la ditta incaricata e a chiedere «un intervento per risolvere la problematica a breve». (e.b.)