«Ascensore rotto da due mesi» Protestano anziani e disabili

30 Dicembre 2015

L’AQUILA. Quando un ascensore guasto compromette la vita delle persone. Succede nella new town di Sant’Antonio, nella piastra numero 5, in via Fulvio Muzi 7/B, palazzina abitata da anziani e...

L’AQUILA. Quando un ascensore guasto compromette la vita delle persone. Succede nella new town di Sant’Antonio, nella piastra numero 5, in via Fulvio Muzi 7/B, palazzina abitata da anziani e disabili. Da oltre due mesi l’ascensore, che conduce dal secondo al piano terra, è rotto (situazione che, dicono gli inquilini, si verifica spesso; una volta vi è rimasta bloccata una mamma con la figlia di tre mesi), e per molti è impossibile scendere. La denuncia arriva da una donna di 60 anni, Anna Ruzza, ipovedente che senza l’aiuto di qualcuno non potrebbe uscire di casa. Una situazione denunciata più volte anche da altri cittadini. Innumerevoli le chiamate al servizio comunale progetto Case e Map e alla ditta che si occupa della manutenzione, la Guerrato, che rimanda sempre la palla al Comune. Il sindaco Massimo Cialente, a detta degli inquilini di Sant’Antonio, avrebbe spiegato che il problema è a monte, nel preventivo dalla ditta pescarese alla quale la Guerrato ha affidato la manutenzione degli ascensori: sarebbe troppo costoso e non è ancora stato firmato. Intanto, i cittadini, come Anna Ruzza, continuano a versare 30 euro al mese per una manutenzione che nessuno fa. (m.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA