Ascensori fuori uso nell’ospedale La Asl: «Presto saranno riparati»

Ancora problemi per gli elevatori del San Salvatore: disattivati quelli di Cup, direzione e Delta medico L’azienda corre ai ripari: «Stiamo lavorando alle manutenzioni, il primo sarà ripristinato a giorni»
L’AQUILA. Ancora disservizi all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Le ultime segnalazioni dei pazienti riguardano tre ascensori fuori servizio: quello del Cup per disabili e quelli che portano alla direzione sanitaria e al Delta medico. Non si tratta di un episodio isolato: già lo scorso febbraio erano arrivate denunce per il malfunzionamento del più del 50 per cento degli ascensori tra il Delta 7 e il Delta 8. «Al momento abbiamo tre ascensori in manutenzione, il più problematico è quello al servizio del Cup che verrà riattivato nei prossimi giorni dopo che è stato fermo per qualche settimana a causa di più problematiche riscontrate», spiega Serena Parlante, responsabile uffici manutenzione della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila. L’azienda sanitaria individua nella difficoltà nell’approvvigionamento dei componenti la causa principale dei ritardi negli interventi: «Le riparazioni sono immediate e in tempo reale», evidenzia Parlante, «ma dobbiamo fare i conti con queste tempistiche». Poi le scuse: «Si tratta di disagi fisiologici ma ci rendiamo conto dei disservizi che si possono arrecare agli utenti». E la puntualizzazione: «Di tutti i 152 ascensori a servizio di tutte le strutture della Asl 1, al momento ne sono fermi in manutenzione soltanto 6». Le proteste dei pazienti si sono concentrate soprattutto negli ultimi giorni, con il gran caldo che ha accentuato il problema.
I guasti nel presidio aquilano vanno avanti ormai da mesi: alcune proteste per gli ascensori fuori uso risalgono già al marzo 2019, quando al centro delle critiche finirono il Delta 6 il Delta 8, raggiungibili soltanto con le scale a causa degli impianti andati in tilt. Oltre un anno prima, il Comune dell’Aquila, viste le sue competenze in tema di sicurezza degli ascensori, emanò un’ordinanza per la chiusura di cinque elevatori. Varie le cause: dall’impossibilità di collaudare gli ascensori in quanto già fermi per guasti, per problemi di tenuta delle funi di trazione, presunti cedimenti al fondo fossa, mancata esposizione della matricola in cabina, o fotocellula non funzionante.
Problematiche che tuttavia non sembrano essersi ancora risolte ed è per questo che la Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila ha deciso di affrontare una volta per tutte il problema, cercando di limitare i disagi per i pazienti e i visitatori.
Al momento, dunque, sono sei (su un totale di 152) gli ascensori fuori uso in tutte le strutture provinciali dell’azienda sanitari. Di questi, la metà si trova all’interno dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
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