Asfalto selvaggio, il Parco denuncia

15 Luglio 2016

Il Pnalm respinge le accuse e ordina di bloccare il cantiere

VILLAVALLELONGA. Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, denuncerà gli autori dell’intervento di manutenzione straordinaria che è stato effettuato nei giorni scorsi nel comune di Villavallelonga, sulla strada che conduce ai Prati d’Angro. Ieri, intanto, ha emesso un’ordinanza con la quale impone al Comune di bloccare i lavori, realizzati «contravvenendo alle prescrizioni date per la realizzazione dell’intervento, che non prevedeva che lo stesso si facesse nell’ultimo tratto, quello compreso tra il Vallone Cervara e il fontanile dell’Aceretta. Il Parco» sostengono i responsabili dell’ente, «dopo aver autorizzato con prescrizioni l’intervento per una strada già esistente, la cui costruzione era stata autorizzata agli inizi degli anni novanta del secolo scorso dallo stesso ente, certamente non dall’attuale direzione, ha ingaggiato un confronto serrato per fare rispettare le prescrizioni, prima contestando le posizioni del Comune e dei tecnici, poi diffidando la direzione dei lavori e la ditta che stavano violando le prescrizioni, infine ordinando la sospensione dei lavori». Per questi motivi il Pnalm respinge «l’attacco al Parco, ai suoi servizi e alla direzione contenuta in articoli apparsi sugli organi di informazione, che distorcono il ruolo avuto dal Parco in questa vicenda. L’obiettivo che l’Ente Parco sta perseguendo per dare un assetto di gestione alla valle che porta ai Prati d’Angro è quella di una regolamentazione del suo accesso, finora mai perseguita e tantomeno attuata da precedenti amministrazioni del Parco, per assicurare la tutela della natura, l’accesso agli aventi diritto, regolamentazione che deve andare di concerto con la gestione del centro visita del Parco e dell’area faunistica dell’orso, oltre che della gestione della Val Cervara, candidata a essere riconosciuta patrimonio dell’Umanità secondo i canoni dell’Unesco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA