Asfalto sgretolato e frane, allarme viabilità

12 Marzo 2017

Proteste da Pescasseroli a Castel di Sangro: «Pericoli quotidiani». E Villalago si appella alla Provincia

PESCASSEROLI. Strade dissestate e viabilità compromessa nel territorio montano abruzzese. A lanciare l’allarme per le frane, le buche e gli avvallamenti stradali lungo le principali vie di collegamento tra i paesi del Parco nazionale d’Abruzzo, l’Alto Sangro e la Valle del Sagittario sono gli amministratori comunali e gli stessi automobilisti, che tutti i giorni sono costretti a fare i conti con le difficili condizioni delle strade.

«Il tratto dell’ex statale 83 Marsicana da Pescasseroli ad Alfedena è impraticabile», sottolinea Silvano Di Pirro, segretario provinciale del Partito della rifondazione comunista Marsica-Alto Sangro, «sia per i mezzi privati che pubblici. Asfalto sgretolato e buche su tutto il manto stradale rendono la via molto pericolosa per gli automobilisti, mettendo a rischio la loro incolumità».

Per il rappresentante politico l’intero territorio, già emarginato, è fortemente penalizzato dalla viabilità precaria che da anni subisce la mancanza di interventi strutturali di manutenzione. «Il rischio e la pericolosità nel percorrere la Provinciale 83 Marsicana non solo complica gli interventi di pronto soccorso ed emergenza», aggiunge Di Pirro, «ma penalizza anche il settore turismo già fortemente in crisi. Ci appelliamo per l’ennesima volta alla Provincia affinché intervenga immediatamente con un risolutivo piano di messa in sicurezza della strada che è l’unica via di collegamento diretto con l’ospedale di Castel di Sangro e le infrastrutture turistiche del territorio altosangrino».

A segnalare lo stato di dissesto delle strade regionali e provinciali nell’Abruzzo interno è anche il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. «Sono strade che collegano molti comuni», afferma Caruso, «tra l'altro percorse quotidianamente da mezzi di soccorso e bus per il trasporto di studenti e lavoratori pendolari. Strade che in seguito alle nevicate delle settimane scorse rivelano pericolose insidie per gli automobilisti».

E sale la protesta anche dei residenti a Scanno e Villalago per le buche presenti lungo la Provinciale 479 Sannite, che collega i paesi dell’Alta Valle del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi. A far sentire la propria voce molti automobilisti che percorrono quotidianamente la via. «È una situazione che rischia di creare seri danni», commentano i pendolari, «dal momento che alcuni tratti della strada sono pieni di fosse». «La Provincia assicuri subito un intervento», è l’appello di Fernando Gatta, sindaco di Villalago, «la strada rappresenta l’unico collegamento ed è percorsa anche dai turisti che raggiungono i due centri montani».

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