Asili nido, Comune a caccia di personale

Sono 168 i posti a disposizione per i bimbi nelle strutture a gestione diretta o convenzionate. Il nodo-stabilizzazione dei precari
L’AQUILA. Il Comune cerca personale per gli asili nido. Una decina i pensionamenti nell’ultimo anno, gli ultimi educatori andranno via a giugno, che hanno notevolmente ridotto il personale. L’assessorato per il Diritto allo studio, di concerto con il Personale, sta mettendo a punto la formula più adatta per incrementare i dipendenti in servizio, appena 17 per l’anno scolastico 2018-2019, di cui solo quattro a tempo indeterminato. Si ricorrerà a bandi o selezioni interne, ma non è escluso il ricorso alle agenzie interinali per coprire l’organico necessario alla gestione dei tre nidi comunali. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 giugno: le graduatorie terranno conto della presenza di bambini con gravi disabilità e della modalità lavorative dei genitori, mentre le rette andranno per fasce di reddito: da 46,48 a 350 euro mensili.
SERVE PERSONALE. L’assessore comunale con delega al Diritto allo studio, Francesco Cristiano Bignotti, ha effettuato un’ampia ricognizione sullo stato dell’arte degli asili gestiti dal Comune, in vista dell’apertura delle iscrizioni. «Nell’ultimo anno ci sono stati quattro pensionamenti. Altri sei scatteranno a fine giugno», dice Bignotti, «portando così l'organico a 17 unità tra educatori, cuochi e ausiliari. Stiamo valutando, insieme all’ufficio del Personale, il metodo migliore per reperire il personale necessario alla copertura di tutte le strutture e per la stabilizzazione dei precari. Si procederà con un bando o una selezione. Pensiamo anche al ricorso ad agenzie interinali».
NIDI PER TUTTI. Alle due strutture comunali, il nido “Il Viale”, in via Ficara (zona ospedale regionale “San Salvatore”), e l’asilo Primo Maggio, in via Salaria Antica Est, a Pile, si aggiunge il nido gestito dall’Azienda farmaceutica municipalizzata “Casetta fantasia”, in via Solaria, a Pettino, che accolgono in totale 120 bambini dai 3 mesi ai 3 anni. «Il Comune opera in convenzione con 4 asili privati: il parco del Vera, a Tempera, Wuascaranza baby, a Gignano, Il Giardino delle fiabe a Colle Sapone e Nanny park a Pettino, con 48 posti totali riservati», fa notare Bignotti. «Si tratta di asili accreditati che rispondono a elevati standard qualitativi, con la suddivisione dei compiti per figure professionali». Il Comune sta lavorando, inoltre, alla riapertura dell’asilo Ape Tau di Coppito, chiuso nel 2015 a causa dei costi di gestione elevati.
AL VIA LE ISCRIZIONI. Sono 168 i posti disponibili per il prossimo anno scolastico. «A fine giugno, con le nuove iscrizioni, sapremo la ripartizione precisa», afferma Bignotti. «Le domande, su apposito modulo, possono essere presentate fino al 18 giugno, negli uffici del Sed, in via Roma, o a mezzo raccomandata». L’inserimento dei bambini segue una specifica graduatoria: i punteggi vengono assegnati sulla base di parametri che riguardano, in via preferenziale, i bambini con disabilità grave accertata e quelli che appartengono a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali. Vengono prese in esame anche la modalità lavorativa dei genitori, la distanza per raggiungere il posto di lavoro, la presenza di gemelli o di bimbi con disabilità.
QUALITÀ E ATTENZIONE. Le tariffe mensili degli asili nido comunali variano dai 46,48 euro di chi ha un reddito fino a 2.500 euro, ai 350 euro di chi guadagna più di 30mila euro, con uno scaglionamento in crescendo. «La prima graduatoria di luglio verrà riaperta a dicembre, quando si rendono sempre disponibili nuovi posti», conclude l’assessore Bignotti. «Gli asili nido sono un fiore all’occhiello del Comune grazie anche alla formazione continua del personale e alla particolare attenzione al rapporto scuola- famiglia».
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