Asilo occupato, donati i libri recuperati

16 Ottobre 2020

L’AQUILA. Gli artisti e le persone che animavano l’Asilo occupato, la struttura di viale Duca degli Abruzzi per anni trasformata in un punto riferimento culturale, sono tornati nei giorni scorsi...

L’AQUILA. Gli artisti e le persone che animavano l’Asilo occupato, la struttura di viale Duca degli Abruzzi per anni trasformata in un punto riferimento culturale, sono tornati nei giorni scorsi nello stabile per recuperare i tanti libri rimasti imprigionati nella biblioteca e altro materiale non recuperato, prima che l’edificio venisse di nuovo chiuso e abbandonato ormai tre anni fa, in attesa dei lavori. I volumi verranno donati ad alcune realtà culturali del territorio. «Ripercorrere i corridoi dell’Asilo occupato», viene spiegato in un messaggio affidato ai social dal collettivo, «è stata un’esperienza emotiva piuttosto intensa; un salto in un passato che sembra remoto, sebbene fin troppo recente. Camminando in cerca di oggetti da recuperare, ci siamo imbattuti in tanti ricordi impolverati: il volantino di quella serata techno il cui suono ancora riecheggia nella sala concerti ormai buia. La locandina di quel cineforum, quando la stufa non bastava a scaldare la “Sala Monicelli”, ma la voglia di rimanere fino a tardi a commentare insieme il film appena visto era più forte. I murales, le scritte sui muri, i divani ben più logori di quando li usavamo. I pezzi d’arte sparsi, le tracce del passaggio di tante vite, di azioni, dialoghi, musica, assemblee, amore e anche odio, ma quello buono, che mette in moto gli animi e spinge al cambiamento». Il 20 ottobre verranno inaugurati i lavori di ristrutturazione dello stabile. La cosa può far solo piacere a tutti coloro che si sono battuti per questo fino a tre anni fa, quando fu presa la decisione di porre fine all’occupazione dopo gli ultimi importanti eventi sismici. (fab.i)