Asl, a rischio trecento lavoratori precari

26 Settembre 2015

Giorgi (Cisl) lancia l’allarme: «La Regione ha bloccato il rinnovo dei contratti che sono in scadenza»

L’AQUILA. La Regione dà lo stop al rinnovo dei contratti, in scadenza a fine mese, per 300 precari della Asl Avezzano-Sulmona- L'Aquila. Sull'argomento interviene il coordinatore provinciale Fp-Cisl sanità, Gianfranco Giorgi, che chiede «l'istituzione di un tavolo tecnico sull'argomento, alla presenza di Regione, vertici dell'azienda sanitaria e organizzazioni sindacali». «La Regione», spiega Giorgi, «ha invitato la Asl a ridurre la spesa per il personale precario, che doveva essere tagliata del 50 per cento, in virtù del contenimento dei costi, ma che al momento risulta sovradimensionata. Ciò comporterà il rischio del mancato rinnovo di 300 contratti ai precari, medici, infermieri, tecnici di laboratorio e di radiologia, operatori socio-sanitari e amministrativi, che prestano servizio all'interno della Asl». Giorgi fa notare come «la riduzione della spesa imposta dalla Regione ha indotto la Asl dell'Aquila a prorogare, per un solo mese, fino a fine ottobre, un numero limitatissimo di contratti a termine. Tale, gravissima, situazione comporterà disservizi e problemi in tutti i presìdi sanitari dell'azienda, mettendo in forse la qualità dell'assistenza ai cittadini, con il rischio concreto del blocco totale di alcune attività sanitarie di fondamentale importanza». La Cisl ricorda che “la Regione, per il calcolo del tetto massimo di spesa per il personale precario, fa riferimento all'annualità 2009».

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