Asl, bollette della luce triplicate: «Scatta il piano per risparmiare»

9 Ottobre 2022

Il direttore Di Rocco: «Il costo dell’elettricità è passato da 500mila euro al mese a quasi 1,5 milioni» Circolare invita i dipendenti a ridurre i consumi. E poi un mega accordo con la Enel X per il fotovoltaico

L’AQUILA. Da 500mila euro al mese a quasi 1,5 milioni: è questa la dimensione della stangata sulle bollette elettriche che si è abbattuta sulla Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, secondo il suo direttore amministrativo Stefano Di Rocco, che ora deve anche fronteggiare l’accensione dei riscaldamenti. L’azienda è un gigante della Sanità abruzzese, il più grande di tutti: sei ospedali e una miriade di strutture per gli uffici, i distretti sanitari e i semplici ambulatori, per un totale di 76 edifici che coprono un territorio pari al 48,8% dell’intera regione. Edifici in cui, ovviamente, non si può lesinare l’uso della corrente elettrica per gli strumenti salva-vita dei pazienti.
Ma un piano per il risparmio c’è ed è già scattato. La premessa è d’obbligo: «Non tocchiamo in alcun modo servizi e assistenza», dice Di Rocco. Il piano prevede innanzitutto azioni a breve termine per ridurre il più possibile l’impatto – «già enorme» – delle bollette sulle casse dell’azienda sanitaria. «Nei giorni scorsi abbiamo inviato una circolare con un vademecum per i nostri dipendenti», spiega il direttore amministrativo, «chiediamo loro di consumare meno elettricità per l’illuminazione degli uffici, ma di usare buon senso anche nei locali strettamente sanitari. L’obiettivo è ovviamente ridurre gli sprechi». Continua Di Rocco: «Alla circolare abbiamo accompagnato anche una razionalizzazione delle spese, risparmiando su voci che non intaccano i servizi. Faccio un esempio: per gli acquisti puntiamo il più possibile su gare di livello regionale anziché della nostra singola azienda, in maniera da poter ottenere prezzi più convenienti dai fornitori».
Ma la Asl dell’Aquilano ha anche un piano a lungo termine: puntare sull’autoproduzione di energia con il fotovoltaico, mettendo in campo un mega progetto. «Appena abbiamo visto l’impennata dei costi energetici, abbiamo deciso di avviare i contatti con la Enel X. Si è impegnato personalmente il direttore generale Ferdinando Romano», spiega Di Rocco, annunciando che «durante la prossima settimana incontreremo a Roma l’azienda per la riunione cruciale, quella in cui ci presenterà proposte operative per l’installazione di impianti fotovoltaici. L’idea è quella di fornire tutte o quasi le nostre strutture di sistemi di autoproduzione di energia. Questo ci permetterà di ridurre al massimo i costi nei prossimi anni, slegandoci il più possibili da fluttuazioni del mercato come quelle viste negli ultimi mesi, che hanno colto alla sprovvista noi come tutti gli altri enti, oltre ai cittadini. Nessuno poteva immaginare bollette improvvisamente triplicate. Ma adesso il nostro impegno è massimo per trovare soluzioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA