Asl, capi dipartimento pronta la rosa dei papabili

Larga partecipazione alle elezioni, ma la scelta dei dirigenti spetta al manager Silveri: le nomine legate a valutazioni professionali, nessuna ingerenza politica
L’AQUILA. Tutto pronto per la scelta dei nuovi capi dipartimento del San Salvatore. La rosa dei nomi tra i quali il direttore generale della Asl, Giancalo Silveri, è chiamato a scegliere è frutto delle elezioni che si sono svolte martedì scorso, con una larga partecipazione del personale sanitario. Ma l’ultima parola spetterà al manager, che non nasconde le difficoltà «di una selezione tra eccellenze dell’ospedale aquilano, tutte grandi professionalità». Un imbarazzo che deriva anche dalle accese polemiche di natura politica legate alla riconferma dei capi dipartimento e ai concorsi per la nomina dei nuovi primari. Intanto, c’è già una prima certezza: l’affidamento, per un altro triennio, della guida del dipartimento di salute mentale a Vittorio Sconci, unico eletto nel suo reparto con voti. Per tutti gli altri la partita è ancora aperta, compresi i primari che hanno raggranellato più voti, come Sabrina Cicogna, (32 preferenze), attuale capo dipartimento medico, il più grande, numericamente, del San Salvatore.
«Non bisogna tener conto delle preferenze», spiega Silveri, «è chiaro che i più votati sono i primari dei dipartimenti più estesi, che hanno ottenuto un maggior numero di preferenze. Cifre che non faranno testo nella scelta definitiva», chiarisce il manager, che si è preso qualche giorno di tempo per riflettere. «La nomina dei capi dipartimento è legata a valutazioni professionali e qualitative ed è esclusivo appannaggio del manager». Nessuna ingerenza, dunque, secondo Silveri, tanto meno di natura politica. Resta il fatto che i capi dipartimento formano, insieme al direttore sanitario e amministrativo, il collegio di direzione presieduto da Silveri, che si pronuncia su scelte fondamentali come budget, atto aziendale, pianta organica. Un ruolo ambito, che ha scatenato, come di consueto, la corsa alle poltrone.
Questi i nomi degli aspiranti capi dipartimento, che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Dipartimento medico: Sabrina Cicogna (32 preferenze), Giovambattista Desideri (27) e Alessandro Grimaldi (18). Dipartimento chirurgico: Giovanni De Blasis (22 voti), Walter Di Bastiano (19) e Antonio Sedici (17). Dipartimento servizi biomedici: Maria Simonetta Santini (7), Giuseppe Calvisi (7) e Franco Papola (5). Dipartimento materno infantile: Sandra Di Fabio (10 preferenze), Gaspare Carta (2) e Maria Pia Legge (2). Dipartimento emergenza e accettazione: Tullio Pozone, (12), Angelo Geremia Blasetti (4) e Ezio De Pratti (2). Dipartimento Salute mentale: Vittorio Sconci (8). Dipartimento tecnologie pesanti: Massimo di Pietro (7), Carlo Masciocchi (5) e Giovanni Passalacqua (4). (m.p.)
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