Asl e sicurezza: «Mai avute segnalazioni da Sospiri»

26 Maggio 2023

L’AQUILA. Non si è fatta attendere la replica della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila alle parole del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che aveva parlato di «vetustà e debolezza»...

L’AQUILA. Non si è fatta attendere la replica della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila alle parole del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che aveva parlato di «vetustà e debolezza» dei sistemi informatici dell’azienda sanitaria. Problematica che sarebbe stata segnalata più volte alla Asl. «La direzione della Asl», si legge nella replica dell’azienda, «precisa di non avere a oggi evidenza di segnalazioni formali da parte della presidenza del consiglio regionale riguardanti criticità nella sicurezza della propria struttura informatica». Poi la richiesta di chiarimenti da parte di Sospiri: «Condividendo le preoccupazioni e gli auspici sollevati dal presidente Sospiri riguardo allo scenario legislativo nazionale sulla cybersicurezza attualmente esistente, l’azienda ribadisce la sua totale disponibilità verso l’intero consiglio e resta in attesa di chiarimenti su quanto riportato dagli organi di stampa». Rincara la dose Giorgio Fedele, consigliere regionale del M5S, dà ragione a Sospiri: «L’attacco informatico nella Asl1 era prevedibile; la debolezza della rete informatica non era un segreto per nessuno e il fatto che la Regione non abbia dato importanza alle sollecitazioni per implementare la cybersicurezza nella Asl ha messo potenzialmente a repentaglio la vita di tanti abruzzesi. È un quadro emergenziale che sosteniamo da tempo, e che anche il presidente Sospiri si è trovato costretto a confermare». «Ora più che mai», chiosa Fedele, «è indispensabile un’operazione verità da parte del centrodestra che continua a lasciare i cittadini in balia di tanta confusione e di un servizio sanitario congestionato a data da destinarsi». (l.p.)