Asl, la Pet-mobile che indaga le malattie davanti agli ospedali

10 Ottobre 2014

Dal 28 ottobre sarà possibile dentro un tir fare la Tac per neoplasie e altre malattie. Poi diventerà postazione fissa

L’AQUILA. Il macchinario si chiama Pet/Tac ed è un nuovo servizio della Asl provinciale che, a partire dalla fine del mese, permetterà di chiarire il quadro clinico di una neoplasia, verificarne il decorso e valutare gli effetti della terapia.

Dal 28 ottobre prossimo l’ospedale San Salvatore, due volte a settimana, tramite una postazione di Pet-mobile montata su un tir posto all’esterno dell’ospedale, disporrà di questa sofisticata metodica che si avvale anche della tecnica Tc (tomografia computerizzata) per una immagine morfologica e funzionale nello stesso momento. Una sintesi simultanea di due investigazioni mediche diverse (attività che farà capo all’unità operativa complessa di Medicina nucleare, diretta dal dottor Massimo di Pietro), che porrà fine a disagi e spostamenti in altre regioni per mille utenti residenti nella provincia dell’Aquila. Per chi risiede nel territorio della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, non sarà più necessario andare in altre regioni per sottoporsi all’esame: gli utenti potranno usufruire della prestazione andando all’ospedale del capoluogo di regione. In questo modo l’azienda sanitaria, oltre a dare agli utenti un importante servizio sul proprio territorio, trasformerà una debolezza (il flusso di pazienti verso altre realtà) in un punto di forza, recuperando i fondi destinati a rimborsare le altre regioni.

Obiettivo a medio termine, è quello di una postazione fissa all’interno dell’ospedale. L’avvio di un punto mobile di Pet è, nella strategia aziendale, la premessa per arrivare a istituire, possibilmente in tempi brevi, una postazione fissa all’interno dell’ospedale. Pet-Tac è una prestazione di alto livello d’indagine medica, capace di fare diagnosi complesse anche in altri campi di interesse (neurologici, cardiovascolari e così via). La postazione mobile funzionerà ogni settimana il martedì e il mercoledì davanti al Centro di prenotazioni, ma è già possibile effettuare la richiesta di prenotazione sulla modulistica Pet disponibile sul sito aziendale (www.asl1abruzzo.it) oppure telefonando (dalle 9 alle 12) al reparto di Medicina nucleare dell’ospedale dell’Aquila al numero: 0862/368770, oppure a quello dell’ospedale di Sulmona al numero 0864/499267. Previsti, in questa fase di avvio, almeno 20 accertamenti a settimana (10 a seduta) per un totale di circa 80 al mese.

«Nella prima fase», spiega Massimo di Pietro, responsabile di Medicina nucleare e direttore del Dipartimento delle tecnologie pesanti, «daremo la priorità alle malattie oncologiche e ai casi più urgenti. Gli esami saranno effettuati in base alle richieste di medici di famiglia e degli specialisti, cioè gli oncologi. Successivamente», aggiunge di Pietro, «in base alla risposta degli utenti, potremo eventualmente ampliare il novero delle prestazioni».

«L’obiettivo», precisa il responsabile di Medicina nucleare, «è di offrire questo servizio il più possibile sul territorio, per andare incontro alle esigenze delle persone». Per compiere l’esame, che non è invasivo, si somministra al paziente, in dosi non dannose, una sostanza radioattiva che, attraverso la tecnologia Pet-Tac permette di individuare il punto in cui si trova la neoplasia e, soprattutto, di effettuare delle ripetizioni a distanza.

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